IL FATTO

«Zona bianca nel Pinerolese». La proposta dei ristoratori

In questo modo si potrebbero riaprire i locali e le altre attività chiuse per il Covid

«Non vogliamo fare una protesta, ma una proposta che sia in linea con le norme anti-Covid». Con questa premessa, un gruppo di ristoratori delle Valli Chisone, Germanasca, Susa e di Sestriere intende battersi per “una zona bianca del Pinerolese”, che consenta ai ristoranti di lavorare anche la sera, ma non solo. Uno spirito e un orientamento diverso da quello che guida l’iniziativa #ioApro lanciata oggi in tutta Italia.

«Le nuove limitazioni in arrivo dovrebbero introdurre la zona bianca, che permetterebbe ai locali di lavorare dopo le 18, ma darebbe il via libera anche ad altre attività come le piscine – entra nel merito Barbara Corveglio, che ha un locale a Inverso Pinasca -. Noi vorremmo valutare se il Pinerolese rientra nei parametri e chiedere di applicare la zona bianca»

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