Fonte: Depositphotos
News
IVREA

Vuole sfregiare la moglie con l’acido: due anni di condanna per un 52enne

La donna, una marocchina di 36 anni, aveva sporto denuncia dopo l’ennesima violenza

Minaccia di sfregiare con l’acido la moglie e viene condannato a due anni e due mesi per maltrattamenti in famiglia. Protagonista di questa vicenda una famiglia di nazionalità marocchina, residente a Pont Canavese. La donna, 36 anni, ha sporto denuncia solo dopo l’ennesimo atto di violenza che si è verificato per strada a Torino.

A salvarla dalle botte un quarantenne italiano, che non solo ha fermato l’uomo, ma ha allertato le forze dell’ordine. In caserma, la donna ha spiegato ai carabinieri che erano anni che subiva in silenzio. Il processo contro El Mouzzamil B., 52 anni, assistito dall’avvocato Filippo Amoroso, si è concluso al tribunale di Ivrea davanti al giudice Anna Mascolo La famiglia vive da molti anni a Pont, ma non si è mai integrata con il resto della cittadinanza. Tanto che nonostante la permanenza in Italia, la donna non parla italiano, non le veniva neppure permesso di frequentare amiche della stessa nazionalità. Perseguitata da un uomo con il quale pensava di condividere la sua vita, si è ritrovata in un incubo.

La 36enne non ha mai potuto lavorare e men che meno stringere amicizia con italiani. L’uomo è accusato dalla procura della repubblica di Ivrea di aver insultato, minacciato e ripetutamente picchiato la moglie in modo continuativo, tanto da trasformare la vita della donna in un incubo. L’uomo, oltre che dell’accusa di maltrattamenti in famiglia, era anche accusato di lesioni aggravate per due episodi in particolare.

Il primo si è verificato nel maggio del 2016, quando l’ha colpita con dei violenti pugni al volto causandole ferite guaribili in 7 giorni. Nell’ottobre dello stesso l’aveva aggredita con un bastone colpendola alla spalla e causandole una ferita giudicata dai medici guaribile in cinque giorni. Dopo la denuncia la donna è scappata da casa rifugiandosi da alcuni suoi parenti a Torino. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a due anni e otto mesi.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo