LA STORIA Uno dei due cani portati via dall'Arrivore non è riuscito a sopravvivere

Volontaria salva un cucciolo: «Il parco è pieno di randagi»

L'intervento del personale del canile municipale ha evitato la morte del piccolo animale

Concepiti tra un fiume e quel che resta di un campo nomadi, abbandonati al loro destino nella speranza di un miracolo (che in parte si è anche verificato). Due cuccioli di cane lupo, partoriti al parco dell’Arrivore da uno dei tanti randagi che bazzicano nella zona, sono stati individuati tra le piante e salvati da una volontaria di Gattagorà.

Sembrava l’inizio di una lieta novella. Tuttavia uno dei due, messo al mondo da pochi giorni, non è riuscito a sopravvivere. «Grazie a una segnalazione – racconta Sandra Negro, la donna che ha trovato i due cuccioli – mi sono recata al parco e lungo il fiume, per caso, ho avvertito i lamenti di questi due piccoli cani».

La zona è impervia, ci sono fango e rovi. E le strade sono un punto interrogativo. Forse anche troppo per la volontaria che ha scelto di contattare il canile municipale di Torino per chiedere un aiuto. Sul luogo indicato dalla donna è sopraggiunta la squadra cattura. Al termine di una ricerca piuttosto certosina gli operatori riescono a scorgere un corpicino.

Purtroppo appartenente a un cane morto. Forse deceduto a causa dell’eccessiva pioggia scesa su Torino nella giornata di venerdì. «L’altro, invece, era ancora vivo – ricorda Sandra – così ho contattato immediatamente la veterinaria che si è recata subito alla struttura per prestare soccorso alla bestiola».

Bastano un paio d’ore per riscaldare il cucciolo, per allattarlo e dargli qualcosa da mangiare. Ora il canile se ne prenderà cura per lo svezzamento, poi verrà cercata una adozione del cuore. «Voglio ringraziare tutto l’organico del canile municipale per la tempestività – conclude Sandra – e per la pazienza e per il soccorso encomiabile che hanno prestato a questa piccola vita, garantendogli così un futuro».

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