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Cronaca
IL CASO

«Volevano sfondare le finestre e noi li abbiamo messi in fuga»

Inquilini “sceriffo” in corso Lecce. Atc: «I nostri piani terra sfitti dotati di allarme»

Non c’è pace per i residenti delle case Atc di corso Lecce che hanno deciso di passare dalle parole ai fatti.

Dopo gli sgomberi di alcuni appartamenti occupati abusivamente, venerdì notte gli abitanti di uno dei complessi di edilizia popolare hanno ricevuto altre visite sgradite. Alcuni condomini dichiarano infatti di aver visto due persone intente a forzare delle persiane di un appartamento al piano terra e di essere intervenute mettendo in fuga i potenziali occupanti o ladri. «Ero a spasso con i miei cagnolini nel cortile del civico 25 quando ho visto due individui sospetti che con un mattone davano dei colpi contro le persiane di un alloggio al piano terra – spiega Walter, residente nel complesso a fianco che ha seriamente temuto per la sua incolumità -, quando mi hanno visto si sono fermati e hanno iniziato a seguirmi, fortunatamente sono poi arrivati altri condomini e i due, in inferiorità numerica, se ne sono andati via». Walter ha anche provato a contattare i vigili. «Mi hanno detto che avrebbero mandato una volante – spiega il residente – ma non ho visto nessuno».

Da Atc segnalano che: «Tutti gli appartamenti sfitti al piano terra in corso Lecce sono dotati di sistemi di allarme. Quindi l’alloggio doveva essere abitato perché l’allarme non è suonato». Sia come sia, il problema delle occupazioni in corso Lecce si protrae da mesi, le forze dell’ordine hanno sgomberato tre appartamenti, ma in altri vivono ancora gli abusivi. «Gli appartamenti occupati in corso Lecce attualmente sono due, uno al civico 33 e uno al 25 – spiegano da Atc -, in tutto le occupazioni nei nostri alloggi a Torino sono 181». Nonostante gli sforzi di Atc, gli sgomberi e le rimozioni di auto rubate dai cortili a opera dei vigili, la situazione in corso Lecce non smette di destare preoccupazioni. Gli inquilini Atc, al ritorno dalle vacanze, avevano più volte segnalato delle “X” incise sul legno delle porte di ingresso. Un simbolo che significa “buon obiettivo”. «Chiediamo che si intervenga al più presto con gli ultimi sgomberi e che si effettuino maggiori controlli in questa zona – sottolinea la presidente del comitato TorinoinMovimento, Federica Fulco -, è inammissibile che i residenti debbano costantemente vivere in condizioni di insicurezza. Nel quartiere inoltre i furti e gli scippi sono all’ordine del giorno e sono aumentati da quando si verificano le occupazioni». Per cercare di evitare problemi, Atc è corsa ai ripari installando nuovi sistemi di antifurto negli alloggi vuoti: «Se qualcuno tocca porte e finestre – spigano da Atc – il sistema suona e si collega con le forze dell’ordine».

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