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Voglio vederti ballare… ma in autunno: il Bamboo fa sushi, Whitemoon in forse

Solo Patio, Kogin’s e Azhar pronte al via i primi di luglio. Mautino: «Troppo complicato organizzarci»

C’è un’Italia che freme, quella dei vacanzieri e dei nottambuli, quella che sogna piste da ballo affollate sotto cieli stellati pieni di calore. Finalmente, all’orizzonte, inizia a intravedersi la data di una possibile riapertura delle discoteche e delle sale da ballo che potrebbe essere il 4 luglio, nella peggiore delle ipotesi il 10. Questa la volontà del sottosegretario alla Salute Andrea Costa dopo essere stato a colloquio con il ministro Speranza con il quale è emersa anche la decisione di proporre gli eventuali ingressi solo a fronte del green pass. Tutto ancora da chiarire nei particolari ma la fine dell’incubo sembra proprio vicino. Soprattutto per le località di vacanza dato che Torino, che per quella data sarà a un passo dall’esodo estivo, non si fa certamente trovare pronta. «Io stesso riaprirò il mio Milk a settembre – spiega Alessandro Mautino anche presidente dell’Epat – e così faranno di sicuro le grandi discoteche al chiuso della città». In realtà poche, dopo che il Big è diventato un sushi bar e il Different è stato venduto per trasformarsi in un supermercato.

«Discorso diverso per i più piccoli come Azimut o Beach che, invece, potranno aprire anche con il caldo avendo uno sbocco esterno. Rimettere in moto gli ingranaggi di una discoteca non è roba da poco, bisogna affrontare sforzi economici e organizzativi. Anche le location all’aperto, infatti, credo che a questo punto rimanderanno tutto al 2022». Lo farà certamente il Bamboo di corso Moncalieri che ha affittato la sua terrazza esterna a un ristorante giapponese e probabilmente il Whitemoon di corso Sebastopoli, all’interno del PalaAlpitour, lo stesso che un anno fa riportò per primo i torinesi in pista ma che per questa stagione sembra proprio non essere pronto. Saranno poche le location all’aperto in cui scatenarsi. Le certezze sono il Kogin’s di corso Sicilia, dove il martedì va in scena la serata musicale con aperitivo di Torino nel Mondo pronta a trasformarsi in una discoteca, così come farà il Penelope Beach. Dall’ape ai balli anche l’Azhardi corso Moncalieri, a due passi dal Blackmoon, l’ex Patio, l’unica discoteca estiva già aperta per gli apericena e che quindi a luglio sarà pronta a scaldare la sua pista.

Rimandato a settembre, infine, anche la sala da ballo per eccellenza di Torino, il Le Roi di via Stradella, privo di spazi esterni, e in ogni caso decisa a «rispettare quaranta giorni di lutto dalla data della riapertura in onore alle tante vittime del Covid e per tutti i drammi conseguenti la pandemia», come ha spiegato il titolare Toni Campa che quindi dà appuntamento a fine estate.

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