I COMITATI

«Vogliamo un centro d’incontro per rilanciare il nostro quartiere»

Il Q13 si trova a cavallo tra Pozzo Strada, Aeronautica e Borgata Lesna

Un incontro casuale, una sera, durante una commissione di quartiere all’ex Venchi Unica. Da lì, nel settembre di un anno fa, l’idea di far nascere il comitato spontaneo e di chiamarlo Q13, in ossequio al numero che nella toponomastica caratterizza l’area formata da Pozzo Strada, Aeronautica e Borgata Lesna. «Alcuni di noi già si conoscevano, e così abbiamo messo in piedi l’associazione perché spinti dal desiderio di migliorare la vita del nostro territorio», racconta Giorgio Pellegrinelli.

Un territorio che negli ultimi anni, tra scuole e anagrafi, ha perso molti servizi. Soprattutto, a mancare sono i punti di ritrovo ed aggregazione. In realtà uno c’era ed era il centro anziani di via Vipacco, distrutto nell’aprile 2010 da un terribile incendio e mai più ricostruito. A quasi dieci anni da quei fatti, molti abitanti hanno perso le speranze. Non il comitato, che ne ha invece fatto la sua battaglia principale e la porta avanti nella maggior parte degli incontri pubblici, facendosi portavoce dei cittadini di zona. «Ma qui ormai non serve più un centro anziani – spiega Gianfranco De Faveri – perché c’è bisogno di uno spazio aperto a tutti. Una casa del quartiere dove poter incontrarsi, organizzare momenti di divertimento e discussione, presentare libri o assistere a spettacoli».

E se nell’adiacente via Rieti, un’area privata, i due palazzi di cinque e sei piani sono già a buon punto, in via Vipacco, di proprietà comunale, il degrado continua a regnare sovrano. Meglio è andata col cinema all’aperto. Grazie all’impegno del comitato, infatti, i film che prima venivano proiettati solo in Borgo San Paolo adesso li possono vedere anche i residenti di Aeronautica, in piazzale Rostagno.

Non mancano poi le sinergie con le altre realtà del territorio, come dimostrato questa primavera con l’invasione degli “albero-nautici”, organizzata insieme all’istituto comprensivo King-Mila. L’ultima idea è arrivata in occasione di Addobba-To. Un pupazzo costruito con del materiale di riciclo con sopra attaccate le letterine scritte dai bambini. Purtroppo, due giorni dopo, qualche vandalo ci ha messo lo zampino. Il comitato, però, non si piega certo di fronte a questi vili gesti. «Vorrà dire che l’anno prossimo lo rifaremo».

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