IL DRAMMA

Viviana Parisi, sequestrato il traliccio dove è stato trovato il cadavere della dj: potrebbe essersi gettata da lì

Solo l'autopsia chiarirà le cause della morte. Si cerca ancora il piccolo Gioele. Intanto è mistero su un "buco" di venti minuti

La dj torinese Viviana Parisi e il figlio Gioele

C’è attesa per l’autopsia che sarà eseguita nelle prossime ore, sul corpo senza vita della donna trovato, ieri pomeriggio, ai piedi di un traliccio dell’alta tensione, nei boschi di Caronia, nel Messinese, a 500 metri dalla sede autostradale. Non sembrano, infatti, esserci più molti dubbi circa il fatto che si tratti proprio di Viviana Parisi, la dj originaria di Torino, scomparsa lunedì (3 agosto) scorso, insieme al figlio Gioele di 4 anni dopo un lieve incidente stradale sulla poco distante Palermo-Messina.

RICONOSCIUTA DALLA FEDE NUZIALE
La donna è stata riconosciuta solo grazie alla fede nuziale perché, come hanno riferito gli inquirenti, il cadavere era sfigurato a causa degli animali selvatici che si sono accaniti sul corpo. Secondo alcune indiscrezioni, l’anello e gli indumenti che indossava sono stati fotografati e quindi mostrati al marito Daniele Mondello che li avrebbe riconosciuti.

AUTOPSIA CHIARIRA’ LE CAUSE DEL DECESSO
La Parisi, secondo un primo esame della salma, sarebbe deceduta, per cause da accertare, già da diversi giorni. E solo l’esame autoptico, disposto dalla procura di Patti, a questo punto, potrà chiarire ogni dubbio sulle cause della morte.

PROSEGUONO LE RICERCHE DEL PICCOLO GIOELE
Intanto proseguono incessanti le ricerche del figlio. In campo ci sono diverse squadre di vigili del fuoco, volontari e forze dell’ordine che si stanno muovendo anche con l’aiuto dei cani molecolari.

MISTERO SU UN “BUCO” DI 20 MINUTI
Nel frattempo, sul fronte delle indagini, gli investigatori, esaminando le registrazioni delle videocamere di sorveglianza e ascoltando testimoni, stanno cercando di appurare cosa abbia fatto Viviana nei venti minuti trascorsi tra la sua uscita al casello autostradale di Sant’Agata di Militello ed il suo rientro in autostrada, dove poi ha avuto l’incidente.

E’ SCESA DALL’AUTO ED E’ SPARITA
Dopo lo scontro, la 43enne è scesa dall’auto incamminandosi col bimbo in braccio lungo l’autostrada e facendo quindi perdere le proprie tracce. Fino al macabro ritrovamento di ieri.

SEQUESTRATO TRALICCIO: SI E’ GETTATA DALL’ALTO?
Gli inquirenti, nella tarda serata di ieri, hanno sequestrato il traliccio dell’energia elettrica ai cui piedi è stato trovato il cadavere martoriato di “Viviana express“, nome d’arte della dy torinese. Tra le ipotesi investigative non viene, infatti, esclusa la pista del suicidio: la donna potrebbe essersi tolta la vita gettandosi proprio da quel traliccio.

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