Ivan Juric (foto depositphotos)
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Vittorie con le grandi e 3 punti fuori casa: ultimi tabù di Juric

Un pareggio solo con la Lazio

Battere una big e vincere in trasferta: Ivan Juric ha un doppio obiettivo in vista della gara nella Capitale. È anche e soprattutto da tappe come questa che passa il processo di crescita di un Toro che, in questo momento del campionato, è molto più vicino al sogno Europa che all’incubo retrocessione.

Fino a oggi, però, non ha mai messo a segno un vero e proprio colpo: sì, c’è il successo di metà settembre a Reggio Emilia contro il Sassuolo, ma dopo un terzo di stagione i neroverdi si sono decisamente ridimensionati. A conti fatti, quella è l’ultima e unica vittoria esterna ottenuta dai granata, che lontano dal Grande Torino hanno racimolato appena quattro punti, uno dei peggiori risultati di tutta la Serie A. Inoltre, tutte le “grandi” hanno battuto la squadra di Juric: Atalanta e Juve tra le mura amiche, Napoli e Milan in trasferta, Belotti e compagni sono riusciti a fermare soltanto la Lazio.

Il problema è che, in casa Roma, il Toro non ha perso solo tre delle 17 gare disputate nell’era dei tre punti. Per superare tutti questi tabù, Juric pensa di cambiare il meno possibile. Il terzetto difensivo non verrà modificato, con la conferma di Djidji-Bremer-Buongiorno, mentre a destra Singo può riprendersi il suo posto e sull’out ci sarà Aina, in ballottaggio con Vojvoda che bene ha fatto contro l’Udinese. In mezzo la coppia Lukic-Pobega, sulla trequarti è bagarre: Pjaca spera, Linetty insidia, Praet e Brekalo sembrano in vantaggio. Nessun dubbio per la punta centrale, Belotti guiderà l’attacco granata. E all’Olimpico vige “la legge del Gallo”, con il capitano che ha già segnato cinque volte nella tana dei giallorossi, il miglior score personale in Serie A.

Dall’infermeria, invece, non dovrebbe uscire nessuno: ancora nella giornata di ieri, Verdi ha svolto un programma di sole terapie e lavoro differenziato. E, come il fantasista, anche Ansaldi e Mandragora sembrano destinati a non rientrare a disposizione, mentre per rivedere Rodriguez bisognerà aspettare l’anno nuovo.

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