Foto tratta dal profilo Twitter di Chiara Appendino
News
Le parole della sindaca su Facebook

Violenza donne, Appendino: “Ancora molto da fare”

Per celebrare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne racconta la storia di Anna (nome di fantasia)

Con un post su Facebook, la sindaca di Torino Chiara Appendino racconta la storia di Anna (nome di fantasia) per celebrare la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sostenendo come ci sia “ancora molto da fare”.

“Pochi giorni fa – scrive Appendino – la Polizia Municipale, allertata da residenti della zona si è recata a casa di Anna. Ha suonato e Anna ha aperto la porta. Nel silenzio della sua “normalità” aveva subito l’ennesima violenza dal marito. Stavolta però, grazie alle donne e agli uomini della Polizia Municipale, potrà essere l’ultima”

Per la sindaca: “quello che sa bene chi interviene in questi casi è che la violenza fisica è solo l’ultimo, vigliacco, atto di un macabro spettacolo che ha avuto molte scene, nelle quali la violenza era sotto gli occhi di tutti ma nessuno l’ha riconosciuta”. “Era violenza – aggiunge – quando Anna era costretta a dipendere economicamente dal marito. E’ stata violenza quell’educazione ad essere una ‘brava moglie’, ‘brava mamma’, ‘brava donna di casa’ che le è stata sempre imposta. E’ violenza quell’abitudine a sentirsi sempre sotto un uomo, che milioni di donne vedono nella sua rappresentazione plastica quando non possono avere le stesse possibilità degli uomini semplicemente perché sono donne”

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo