Intanto si va verso un 'Baglioni-tris'

CHI VINCE SANREMO? Cristicchi, Irama, Ultimo… ma attenzione alla Bertè

Stasera la finalissima con Eros Ramazzotti ed Elisa

Se il giro di boa non ha portato bene al Festival di Sanremo di Claudio Baglioni che ha registrato nella terza serata 9 milioni e 408mila telespettatori, pari al 46,7 per cento di share (cinque punti in meno dello scorso anno quando la rassegna toccò il 51,6 per cento di share), il dato peggiore degli ultimi dieci anni «ma il linea con gli ultimi 14» si consola il direttore di rete Teresa De Santis, non è più tempo di parole.

Meglio continuare, così come continua a ribadire il direttore artistico, lanciato verso il tris («una cosa è certa, voglio rimanere in tv», ha dichiarato anche ieri lanciando un forte messaggio a Raiuno) a parlare di musica che stamattina, a poche ore dalla finalissima (i cui ospiti saranno Eros Ramazzotti ed Elisa), significa una sola cosa: chi vincerà il Festival di Sanremo 2019? A contendersi il primo posto si distingue un gruppetto, molto ristretto, di Big praticamente a pari merito.

Analizzando i dati dei bookmaker e le classifiche provvisorie stilate dal festival, i favoriti sono Irama con “La ragazza con il cuore di latta” e Ultimo con “I tuoi particolari” confermando i pronostici del pre festival, mentre a farsi prepotentemente strada sia al televoto, sia fra la critica, sia fra gli scommettitori sono Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”, e soprattutto lei: Loredana Bertè con “Cosa ti aspetti da me”. La donna rock che più rock non si può del panorama nazionale, dopo avere conquistato l’estate con i Boomdabash, tra l’altro in gara ma in fondo alla classifica, sembra lanciata questa volta verso il primo posto. anche perché per lei non esistono mezzi termini: o tutto, o niente. Vedremo.

In zona alta anche Il Volo, Daniele Silvestri, che con “Argento vivo” potrebbe regalare davvero sorprese. In mezzo ci sono Mahmood, Ghemon, Motta, Arisa, Shade e Federica Carta, Enrico Nigiotti, Francesco Renga. E nella zona bassa, Ex-Otago, gli Zen Circus, i Negrita, Anna Tatangelo, Nino D’Angelo e Livio Cori, Patty Pravo e Briga, Paola Turci e gli Zen Circus, Einar, Achille Lauro.

Tanto è dipeso dalle emozioni di ieri sera, la notte dei duetti, che si è aperta ovviamente con Claudio Baglioni (con vestito color argento come neppure i Rockets avrebbero osato) e il suo estratto di show e quindi la presentazione di Virginia Raffaele e Claudio Bisio. Una puntata, è bene ricordarlo, dedicata alle 43 vittime del ponte Morandi di cui proprio ieri sono iniziativi i lavori di abbattimento.

Ospite un Luciano Ligabue in forma strepitosa. Quanto alla gara, ecco Cristina D’Av e n a con Federica Carta e il torinese Shade sono stati i primi; Nada con Motta; Noemi con Irama; Giovanni Caccamo con Patty Bravo con Briga; Enrico Ruggeri e Roy Paci con Negrita; il violinista Alessandro Quarta con Il Volo; Tony Hadley e le coreografie dei Kataklò con Arisa; Gué Pequeno con Mahmood; Diodato e Calibro 35 con Ghemon; Bungaro, Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel con Francesco Renga; Fabrizio Moro con Ultimo; Neri Marcorè con Nek; Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano con BoomDaBash; Brunori Sas con The Zen Circus; Beppe Fiorello con Paola Turci; Syria con Anna Tatangelo; Jack Savoretti con ExOtago; Paolo Jannacci e Massimo Ottoni con Enrico Nigiotti; Irene Grandi con Loredana Bertè; Manuel Agnelli con Daniele Silvestri; Biondo e Sergio Sylvestre con Einar Ermal Meta con Simone Cristicchi; Sottotono con Nino D’Angelo e Livio Cori; Morgan con Achille Lauro.

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