CORSO GROSSETO

Viabilità sconvolta per i cantieri: attraversare è quasi impossibile

I lavori della Torino-Ceres nel mirino dei cittadini: «Si rischiano incidenti»

Per un anziano e per un disabile attraversare da una parte all’altra di corso Grosseto è quasi impossibile. L’avvento del cantiere della Torino-Ceres ha, di fatto, sconvolto la viabilità: il traffico è stato spostato nel controviale e il vialone centrale lasciato in balia dei cantieri. Così facendo, è facile capire come lo spazio per i pedoni diventi davvero esiguo. All’incrocio con via Ala di Stura, per esempio, le strisce pedonali non ci sono proprio. E chi deve andare verso via Reiss Romoli si trova costretto a sperare che qualche automobilista si fermi. O semplicemente rallenti.

Una volta superato il primo ostacolo se ne presenta subito un altro. Non essendoci alcun passaggio protetto il pedone è costretto a camminare quasi rasente al cantiere per evitare il contatto con le auto in transito, che passano a pochi centimetri dai suoi piedi. E una volta superato il cantiere il rischio è quello di finire sotto un’auto o un bus di passaggio non essendoci, di nuovo, le strisce pedonali per arrivare sani e salvi sul marciapiede.

«Questo problema si verifica in molti incroci – lamenta Carlo, un residente di corso Grosseto -. Per una mamma con un passeggino o per una persona con problemi di deambulazione, l’attraversamento è davvero molto difficoltoso. E, aggiungerei, anche pericoloso. I tempi sono lunghissimi soprattutto quando c’è tanto traffico».

Situazione che si replica anche procedendo a piedi verso largo Grosseto dove il percorso dei mezzi pubblici e delle auto viene deviato verso il centro della strada. E laddove c’era il cavalcavia, oggi, c’è solo più un groviglio di cantieri che rendono dura la vita ai passanti. «Anche da questo punto di vista – commenta il presidente di Federvie, Vito Gioia – ci auguriamo una maggiore attenzione verso il quartiere».

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