muro della discordia
Cronaca
VIA LUGARO

«Via quel muro della discordia. Da 5 mesi soltanto promesse»

La protesta dei condomini verso il Comune: «Mantenete l’impegno preso»

Da cinque mesi le famiglie di via Lugaro attendono la demolizione del muro della discordia, alto alcuni metri e costruito tra la nuova centrale di accumulo realizzata da Iren per la rete di teleriscaldamento e – appunto – una serie di palazzi. Il progetto, nato per attutire il rumore e smorzare l’impatto della centralina, si è rivelato un vero boomerang. Subito contestato dalle famiglie, scese in strada in protesta contro il Comune di Torino. «Viviamo in questo stato da un anno e mezzo – protesta una residente -. E posso assicurare che “murarci” non ha portato grandi benefici al nostro quartiere».

La questione è stata affrontata anche in Circoscrizione 8 dove Iren stessa ha promesso di mitigare un intervento che qui a San Salvario, a due passi dallo Scalo Vallino, sta cominciando a spazientire tutti. A fine anno attorno alla centrale prenderà corpo un giardino di 2.500 metri quadri (in realtà privato) con piantine e 400 alberi ad alto fusto. Ma per chi vive da queste parti il tempo non sembra passare mai. «Ricordiamo alla Città gli impegni presi – replica il vicepresidente della Otto, Massimiliano Miano -, riguardo alla riduzione delle volumetrie a beneficio del condominio di via Lugaro 27». Per il Comune la demolizione è questione di giorni. «Ma senza date – contesta il consigliere del Movimento Democratico e Progressista, Augusto Montaruli -, rimangono solo le chiacchiere».

La prevista messa a dimora di 2500 piantine e 400 alberi per addolcire il colpo d’occhio del cemento non tranquillizza i residenti. Quel muro di cemento, che si trova a circa tre metri dalle finestre e dai balconi del piano rialzato, ha finito per togliere aria e luce. «A noi basta solo che l’amministrazione onori l’impegno preso la scorsa primavera».

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo