bomba via nizza
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Esercito in azione dalle 7

Via Nizza, domenica il disinnesco della bomba: coinvolti 60mila torinesi

Le quasi 10mila persone della zona rossa saranno evacuate, le 50mila della zona gialla non potranno uscire di casa durante le operazioni. Potrebbero essere cancellati fino a 34 voli, chiusa anche la metro

Sono circa 60mila le persone coinvolte per il disinnesco dell’ordigno bellico della Seconda Guerra mondiale ritrovato in via Nizza, a Torino, in programma domenica 1 dicembre.

Quasi 10mila persone, che risiedono in quella che è stata definita la zona rossa, dovranno lasciare le proprie case, mentre le 50mila che risiedono nella zona gialla potranno rimanere nelle loro abitazioni, ma rispettando determinate indicazioni come – ad esempio – non uscire (neppure fuori a balconi e terrazzi) durante i lavori.

Questa mattina, in Prefettura, è stato presentato il piano d’emergenza: l’esercito ‘scenderà in campo’ alle 7 e le operazioni dovrebbero durare fino a un massimo di 7 (dunque, fino al primo pomeriggio).

Rischiano di essere cancellati 34 voli perché in via precauzionale sarà chiuso lo spazio aereo a partire dalle 9. Sarà chiusa – dalle 8:30 – anche la metropolitana tra Lingotto e Porta Nuova, con Gtt che provvederà a garantire collegamenti alternativi.

Le operazioni di evacuazione di persone, animali e veicoli della zona rossa inizieranno alle 7 (fino alle 9): per tutti coloro che non hanno la possibilità di una sistemazione alternativa temporanea, sarà allestito un centro di accoglienza nei padiglioni 2 e 3 di Lingotto Fiere (via Nizza 294) con assistenza sanitaria, veterinaria e distribuzione pasti.

Saranno messi a disposizione dei cittadini – in modo gratuito – i parcheggi del Valentino.

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