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Cultura
L’EVENTO

Via al Salone del Gusto: Parco Dora si rigenera con i sapori del mondo

A Terra Madre 700 eventi gratuiti da oggi a lunedì

Ieri sono arrivati i delegati dai Paesi dell’Africa e dal Giappone. E sono stati i primi a passeggiare tra i padiglioni e le aree allestite con 2.600 pallet sotto la tettoia di Parco Dora. Da oggi a lunedì, però, tutti potranno visitare gratuitamente Terra Madre Salone del Gusto: l’inaugurazione sarà alle 11,30 e aprirà cinque giorni di rassegna, che in tutto comprende 700 appuntamenti tra degustazioni, conferenze e Laboratori del Gusto.

I NUMERI DELL’EVENTO
Slow Food, Regione e Comune invitano alla 14esima edizione di Terra madre, diventata nel tempo la più importante manifestazione internazionale dedicata al “cibo buono, pulito e giusto” e a chi lo produce. A Torino, quattro anni dopo l’ultima volta, si riuniranno oltre 3mila fra contadini, allevatori, cuochi e attivisti da 150 Paesi del mondo. A loro si aggiungeranno 700 espositori e produttori, ospitati sotto la tettoia di Parco Dora e negli spazi accanto, in un’area di 80mila metri quadrati. Tutto all’insegna della sostenibilità, come i 2.600 pallet utilizzati per creare una parte delle strutture. E che saranno recuperati al termine dell’evento.

LA RIGENERAZIONE
Il motto dell’intera rassegna è #RegenerAction: un gioco di parole che, in italiano, si traduce in una RigenerAzione che parte dal cibo affinché diventi il motore della transizione ecologica. Secondo Slow Food e il suo fondatore, Carlo Petrini, bisogna rinnovare la produzione agricola, i sistemi di produzione, le diete e le abitudini di consumo: «Per riuscirci, dobbiamo superare il concetto che vede contrapposti innovazione e tradizione – sottolinea Petrini – È controproducente. Invece l’innovazione si ottiene quando la tradizione ha successo. E solo le comunità territoriali possono realizzare tutto questo».

Il concetto di base è proprio la RigenerAzione, di cui Parco Dora è un esempio lampante: ex area industriale, oggi recuperata e destinata a eventi di ogni tipo, dal Kappa Futur Festival alla cerimonia di chiusura del Ramadan. E quotidianamente ospita sportivi e piccoli eventi di ogni tipo: «Abbiamo allestito un racconto per immagini di cos’era e cos’è quest’area – anticipa Paola Virano a nome del Comune di Torino – Io ne ho seguito tutta la trasformazione dagli anni ‘90 ma qualcuno non la conosce ancora».

Aggiunge Daniele Buttignol, amministratore di Slow Food: «L’obiettivo è far sì che diventi la casa di Terra Madre, sperando in una buona risposta da parte dei visitatori. È uno spazio eccezionale, che può diventare la casa di tutti. È già vivo ma merita di essere apprezzato ancora di più dai torinesi e non solo».

COSA SI TROVERA’
Nei cinque giorni del Salone si potranno incontrare centinaia di espositori italiani ed europei al Mercato, gli spazi istituzionali delle Regioni, i produttori dei Presìdi Slow Food. Ci saranno i Laboratori del Gusto e gli Appuntamenti a Tavola, incontri e conferenze a tema con personaggi che spaziano da don Luigi Ciotti a Willie Peyote. E ancora assaggiare prodotti da tutto il mondo grazie all’Enoteca, alla Cucina di terra Madre, ai Food Truck, ai birrifici e alle Cucine di strada. Tutto a ingresso libero. Il programma completo è sul sito terramadresalonedelgusto.com.

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