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INIZIATIVA

«Vi porto dentro il Museo Egizio e vi svelo come nacque a Torino»

Il direttore Christian Greco propone tramite YouTube la sua visita guidata

La passeggiata inizia con un’esortazione. l’ennesima da parte di un rappresentante della cultura e non solo: «State a casa». Così il direttore del Museo Egizio, Christian Greco accoglie gli spettatori nel suo primo appuntamento virtuale con il pubblico per accompagnarlo alla scoperta dei tesori custoditi nel museo di via Accademia delle Scienze.

Ha preso il via ieri l’iniziativa “Passeggiate col direttore on line”, una nuova produzione video dell’Egizio in cui Greco porta su YouTube il format delle sue visite guidate alla collezione. Visite che in tempi normali si svolgono una volta al mese, a pagamento, a museo chiuso e con un numero ristretto di visitatori.

«Da anni ripetiamo che il museo è di tutti e da oggi vogliamo renderlo ancora più visibile regalando a chiunque voglia una passeggiata con il direttore – spiega lo stesso Greco -. Facciamo arrivare il museo Egizio a casa vostra».

Arriva due volte alla settimana, il giovedì e il sabato nei mesi di marzo e aprile. Attraverso il proprio device, smartphone, computer o altro, si possono visionare le puntate, di circa otto minuti ciascuna, messe a disposizione sul canale YouTube del Museo. Sala dopo sala con il direttore si potrà conoscere la storia della collezione, scoprire i reperti più significativi e la ricostruzione dei contesti archeologici.

La prima puntata ha svelato perché a Torino esiste un Museo Egizio, cosa che in molti si chiedono. È una storia che viene da lontano e per raccontarla il direttore parte da due reperti: la statua monumentale in granito rosa di Ramses II, portata da Vitaliano Donati nel 1759 nel viaggio che fece in Egitto sollecitato dai Savoia, e la “mensa isiaca”, una tavola d’altare bronzea con al centro la dea Iside che giunse a Torino nel 1626.

«Torino era da poco diventata capitale del ducato – spiega -, infatti nel 1563 la capitale era stata trasferita da Chambery e Torino aveva bisogno di un mito che legittimasse la sua storia e il suo ruolo di nuova capitale. Quale mito migliore di dire che Torino fu fondata dagli egizi? Il Taurus, il toro Api, insito nel nome della città, l’arrivo della mensa isiaca».

Le passeggiate virtuali vanno ad aggiungersi ad altri contenuti video auto-prodotti da curatori ed egittologi, disponibili su Instagram nella collezione #iorestoacasa, che comprendono piccoli tutorial, lezioni e consigli di lettura.

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