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Cronaca
Una scoperta senza precedenti

VERTICE G7 – Ecco dove nascono le onde gravitazionali: “Una scoperta che rivoluziona l’astronomia”

Alla presenza della ministra Valeria Fedeli, presso la Reggia della Venaria Reale, si è aperto il G7 Scienza di Torino

Alla presenza della ministra Valeria Fedeli, presso la Reggia della Venaria Reale, si è aperto il G7 Scienza di Torino. Ed è stato dato anche l’annuncio di una scoperta senza precedenti.

Lo scorso 2 agosto, a Cascina, ha iniziato a funzionare l’Interferometro, un apparecchio costato 200 milioni di euro che serve a rilevare le cosiddette onde gravitazionali. Virgo, così è stato chiamato, a metà agosto ha già fatto in pieno il proprio dovere: interagendo con altri due apparecchi su suolo statunitense, è riuscito non solo a rilevare il passaggio di un’onda gravitazionale, ma addirittura di puntare la sorgente, vale a dire il punto esatto in cui essa ha avuto origine.

Il segnale è stato captato nel momento finale della fusione avvenuta tra due buchi neri che distavano tra loro 1,8 miliardi di anni luce. Le onde gravitazionali infatti sono create da catastrofi cosmiche che vengono accompagnate sempre da emissioni di luce. In futuro, grazie a questa scoperta, sarà possibile capire cosa è realmente accaduto e come si comporta la materia in questi eventi.

Il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Fernando Ferroni, ha spiegato: “Potremo studiare questi fenomeni orientando tutti i telescopi disponibili, simultaneamente, nel punto preciso dello spazio tempo in cui in cui si è generata l’onda: con questa scoperta si rivoluziona l’astronomia”.

 

 

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