Il palazzo di corso Giulio Cesare 45 è occupato da sei anni
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CORSO GIULIO CESARE

Verso lo sgombero degli abusivi: gli anarchici preparano la rivolta

I muri di Aurora tappezzati di volantini: «Noi resisteremo»

Questa volta si respira aria di sgombero dalle parti di corso Giulio Cesare. Lo si capisce guardando i numerosi manifesti affissi sui muri negli ultimi giorni. “L’occupazione è sotto sgombero, resistiamo” si legge sui muri del quartiere Aurora. Sono passati sei anni, nel frattempo, dal giorno in cui famiglie senza un tetto sopra la testa hanno preso dimora nello stabile che si trova al civico 45. Aiutate dai ragazzi del vicino centro sociale di via Alessandria che, nel frattempo, è stato smantellato. Non senza attimi di panico, rivolte e sommosse.

Insomma di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta. Su richiesta della proprietà, durante il processo contro gli occupanti, il giudice ha disposto il sequestro preventivo di quest’immobile, occupato nel giugno del 2014 durante la lotta contro gli sfratti in quartiere, «per permettere a tante famiglie e compagni di avere un tetto sopra la testa e per reagire alle decine di arresti con cui, qualche settimana prima, il tribunale aveva tentato di stroncare la lotta» si legge sui siti internet vicino alla componente anarchica. «Dopo anni di occupazione abusiva orchestrata dagli anarchici – replica il capogruppo di Fdi della Sette, Patrizia Alessi – i residenti sperano che lo sgombero arrivi finalmente in fretta. Da corso Giulio Cesare 45 sono partiti o arrivati parecchi cortei violenti con bidoni rovesciati in mezzo al corso oltre alle scritte sui muri. Mi chiedo come sappiano sempre le novità su di loro in tempo reale. È ora che nel Borgo si ripristini la legalità».

Qualcosa si potrebbe muovere nei prossimi giorni. Nel frattempo gli anarchici preparano la “difesa a oltranza” del loro fortino. Non cederanno facilmente. E i volantini affissi ovunque, anche sui muri della scuola Parini, sono la testimonianza più diretta di quello che potrebbe succedere.

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