Controlli della Polfer a Torino Porta Nuova (foto: depositphotos)
News
IL CASO Si potrà lasciare il Piemonte solo fino al 20

VERSO LA ZONA GIALLA. Esauriti i primi treni, i torinesi preparano la “fuga” di Natale

Preoccupa anche l’assalto alle seconde case sui monti. Droni e 70mila agenti per evitare gli assembramenti

Droni, posti di blocco, rinforzi per le forze dell’ordine. Il governo è pronto a ogni sforzo per impedire che i tradizionali pranzi in famiglia di Natale si trasformino nell’innesco della terza ondata ma tutto potrebbe rivelarsi inutile se, sfruttando l’imminente ritorno in zona gialla, dal nord si dovesse “scappare” prima della chiusura dei confini tra le regioni. La data segnata con un circoletto rosso sul calendario è quella di lunedì 21 dicembre: da quel giorno non ci si potrà più spostare dalla propria regione se non per i soliti giustificati motivi. Quindi chi vuole lasciare dal Piemonte lo deve fare entro domenica 20 dicembre. E le prime avvisaglie in tal senso sono già evidenti.

Ieri Trenitalia ha assicurato che «non si registrano al momento picchi di acquisti per viaggi sui treni nazionali nelle prossime settimane» ricordando anche che «ancora oggi vige il criterio della disposizione dei posti occupabili a scacchiera su Frecce e Intercity, con soltanto il 50% di posti acquistabili sul totale».

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo