(foto di Santo Zaccaria)
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E’ accaduto a San Giorgio Canavese. Vigili del fuoco e carabinieri sul posto

Venti bimbi e la maestra intossicati dal monossido a scuola: in nove finiscono al pronto soccorso. La procura apre un’inchiesta [LE FOTO]

L’allarme è scattato nella palestra dell’istituto di via Piave. Evacuati tutti gli alunni. La fuga potrebbe essere stata provocata da un malfunzionamento degli scarichi dell’impianto termico

Momenti di paura, questo pomeriggio, per i piccoli alunni della scuola primaria “Carlo Ignazio Giulio” di via Piave, a San Giorgio Canavese (Torino). Circa venti bambini (si tratterebbe dei ragazzi della classe quarta) si sono sentiti male, forse a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate dall’impianto di riscaldamento della palestra dell’edificio scolastico, dove in quel momento si trovavano insieme con la loro maestra, a sua volta colta da malore.

SCUOLA EVACUATA, BIMBI IN OSPEDALE
La scuola è stata subito evacuata e tutti e cento gli alunni sono stati fatti uscire in via precauzionale dall’istituto. In nove tra quanti si erano sentiti male, quelli in pratica con i sintomi più preoccupanti, sono stati soccorsi dal 118, caricati a bordo delle ambulanze e quindi trasportati in codice verde negli ospedali di Chivasso, Cirié e Ivrea. Il più grave, un codice giallo, si trova ora all’ospedale di Ivrea. Anche la maestra è stata soccorsa.

IL SINDACO CHIUDE LA SCUOLA
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno proceduto all’evacuazione dell’edificio ed al controllo degli impianti. Con loro anche i carabinieri del locale distaccamento dell’Arma, chiamati a fare luce sull’accaduto. In via Piave è giunto anche il sindaco di San Giorgio Canavese, Andrea Zanussoche ha disposto la chiusura della scuola fino a quando non saranno accertati i motivi della fuga di monossido.

LA PROCURA DI IVREA APRE UN’INCHIESTA
“Una cosa grave – ha spiegato il sindaco – anche se gli esiti, per fortuna, non sono gravi. C’è la presunzione del rilascio di monossido di carbonio nella palestra, ma dobbiamo attendere il responso dei tecnici”. Alla luce dei rilievi si deciderà se proseguire o meno la chiusura della scuola. Allo stato, stando ai primi accertamenti la fuga potrebbe essere stata provocata da un malfunzionamento degli scarichi dell’impianto termicoLa procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta per fare luce sull’accaduto.

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