(Immagini di repertorio)
Cronaca
Gli oggetti confiscati dai militari sono databili tra il sesto e il terzo secolo a.C.

Vasi etruschi e romani nella credenza, maxi sequestro da 300mila euro [IL VIDEO]

I carabinieri hanno ritrovato oltre 200 reperti nell’abitazione di un noto antiquario di Torino

Oltre 200 reperti archeologici di età etrusca e romana sono stati rinvenuti e sequestrati dai carabinieri all’interno dell’abitazione di un antiquario torinese, morto per cause naturali. Vasi e ceramiche, databili tra il VI e il III secolo a.C., erano custoditi in una credenza del salotto. Il loro valore è stimato in oltre 300mila euro.

L’ISPEZIONE

Già nel settembre del 2012 i militari erano intervenuti nell’abitazione per sedare una lite tra gli eredi dell’antiquario. Una nuova ispezione, eseguita dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma,  ha consentito di individuare i reperti detenuti illecitamente.

IL VIDEO:

LA COLLEZIONE SARA’ ESPOSTA IN PUBBLICO.

La collezione di reperti sarà restituita allo Stato e successivamente esposta al pubblico, come spiegato dal comandante del nucleo tutela patrimonio culturale di Torino, Silvio Mele. Per il colonnello Emanuele De Santis, comandante provinciale dei carabinieri di Torino, si tratta di “un’operazione senza precedenti per il Piemonte, nata dall’intuizione di un carabiniere che, intervenuto per sedare lite nella casa di un antiquario, si è accorto del pregio dei reperti”. Secondo Luisa Papotti, sovrintendente delle Belle Arti di Torino, la collezione “è stata messa insieme da un antiquario, che era un elemento di spicco nel mercato clandestino”.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo