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Cronaca
PORTE

Variante sempre chiusa: «Così ci siamo giocati la stagione turistica»

Ieri la protesta di sindaci, comitato e cittadini

Sedici sindaci, un comitato e diversi cittadini hanno manifestato insieme per chiedere alla Città Metropolitana di avviare i lavori sulle due gallerie della variante di Porte, la Craviale e la Turina, lungo la provinciale 23 del Sestriere, chiuse per infiltrazioni d’acqua ormai da gennaio. I manifestanti hanno fatto a piedi diversi giri della rotonda di Porte che si trova all’incrocio tra via Nazionale e la strada provinciale, proprio all’uscita della seconda galleria, creando code lungo il tragitto e rallentando la viabilità.

«Chiediamo scusa per il disagio ma se non facciamo così non ce le riapriranno mai le gallerie» ha spiegato al megafono agli automobilisti il sindaco di Porte, Simone Gay. I lavori annunciati dalla Città Metropolitana a maggio infatti avrebbero dovuto vedere la conclusione della prima parte di interventi a fine agosto. «Due settimane fa ho scritto per avere notizie e mi è stato riferito che che nulla è stato appaltato, erano solo stati definiti gli ultimi dettagli di progettazione – spiega Gay – Non sono un ingegnere, ma non penso proprio si riaprirà a fine agosto».

Le conseguenze della continua chiusura delle gallerie, aperte in occasione del Giochi Olimpici Invernali Torino 2006 (quindi di soli 16 anni di vita), sono diverse e si ripercuotono sia sul Comune di Porte che sugli altri comuni: dal rumore, al traffico intenso, fino agli incidenti, senza contare il danno sul turismo. «Ci siamo giocati la stagione – aggiunge esasperato il sindaco di Villar, Marco Ventre – le persone piuttosto che venire in valle sceglieranno altre mete. Abbiamo più volte scritto alla Città Metropolitana, non abbiamo avuto mai risposta – e aggiunge, puntando il dito contro i consiglieri metropolitani dell’area pinerolese -. Quello che ci ha più indignato è la mancanza di rispetto istituzionale nei nostri confronti. Abbiamo tre consiglieri in città metropolitana che scaldano le sedie e come sempre non hanno fatto nulla per questa situazione. Oggi qui non c’è nessuno, non sono presenti, come non lo sono stati nei mesi scorsi».

I sindaci, ma anche i cittadini, ora chiedono a gran voce l’inizio dei lavori promessi. «Vado tutti giorni per lavoro ad Abbadia da casa mia – spiega la vicesindaca di San Germano, Paola Zoggia – ho sperimentato in prima persona il disagio». A manifestare anche il Comitato della Statale 23, “delle tartarughe”, che oltre vent’anni fa chiedevano la provinciale 23 e la realizzazione delle due gallerie. «Sono passati 25 anni, 16 dalla costruzione dei due tunnel – spiega l’ex presidente del Comitato, Paolo Perro – dopo tante battaglie, siamo di nuovo qui in strada per combatterne un’altra e per far vedere che se non basta cercheremo di incidere di più con altre azioni».

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