Vanja Milinkovic Savic, Torino (Depositphotos)
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Vanja verso il rinnovo con un ingaggio “top”

Il portiere serbo ha conquistato tranquillità e Juric

Un anno e mezzo dopo, la scelta di puntare su Vanja Milinkovic-Savic sta finalmente dando i suoi frutti. Continuerà a non essere particolarmente “bello da vedere”, avrà uno stile tutto suo e non darà la sicurezza dei grandi portieri, ma si sta dimostrando incredibilmente solido e affidabile. I numeri, poi, sono dalla sua parte: sette clean-sheet nelle 22 gare stagionali disputate, 20 gol subiti in campionato e addirittura zero nelle tre partite di coppa Italia. Il serbo sta rispondendo sul campo ai dubbi e alle critiche che si portava dietro dall’anno scorso, quando chiuse addirittura la stagione alle spalle di Berisha. In estate le gerarchie si sono nuovamente ribaltate, ora l’albanese ha chiesto ufficialmente la cessione perché ha capito che non c’è più margine: Milinkovic-Savic è il titolare del Toro e Juric non ha nessuna intenzione di rimischiare le carte. «L’anno scorso ha avuto delle difficoltà, può capitare quando non hai continuità, e a volte ha dei cali di concentrazione, ma quando è sul pezzo diventa veramente un portiere forte» ha detto più volte l’allenatore, ma nelle ultime partite le sbavature sono state limitate ulteriormente. Merito anche della bella esperienza internazionale avuta e accumulata durante un Mondiale giocato da assoluto protagonista, nonostante il disastroso cammino della Serbia. Così sono tornati d’attualità i discorsi per il rinnovo, anche se la strada non sembra in discesa: il portiere punta a un ingaggio più alto rispetto al mezzo milione a stagione che si metterà in tasca fino al giugno 2024. Le trattative proseguono, mentre tra San Siro e il Franchi ha messo la firma su due successi tanto importanti quanto storici, entrambi arrivati con la porta inviolata. Anche il presidente Cairo è tornato a parlare del bis di soddisfazioni: «A Firenze è stata una bella vittoria così come quella di Coppa Italia contro il Milan» ha dichiarato il patron granata. E sul rapporto con Juric: «Il dialogo è continuo, non è una persona legata ai contratti ma al progetto – aggiunge il numero uno del club dopo la presentazione della partnership tra Crédit Agricole e Rcs Sport – ed è importante stabilire un’unità d’intenti, una visione comune: questa sintonia sta crescendo, così come il Toro che ha fatto passi in avanti molto importanti». Il primo obiettivo di mercato, però, rischia seriamente di sfumare: la bilancia del centrocampista serbo del Verona, Ilic, sta pendendo sempre di più dal lato del Marsiglia, e a meno di clamorosi ripensamenti, Cairo e Vagnati dovranno virare su altri obiettivi, vedendo così sfuggire il pupillo di Juric.

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