Vittorio Bonetto (foto Facebook)
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La giovane vittima era appena rientrata da un breve periodo di vacanza in Francia e stava cercando lavoro

IL DRAMMA. Gli esami confermano: Vittorio è stato stroncato dalla meningite

Il 25enne di Valperga è deceduto alle Molinette dove era stato trasferito d’urgenza in elicottero, dopo una febbre molto alta durata alcuni giorni

Gli esami molecolari hanno confermato che Vittorio Bonetto, il 25enne di Valperga (Torino) morto ieri pomeriggio all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino dove era stato trasferito d’urgenza in elicottero, dopo una febbre molto alta durata alcuni giorni, era affetto da meningite meningococcica. Inizialmente, le analisi effettuate sul corpo senza vita del giovane, avevano dato esito negativo. Ma successivamente i test molecolari sulla ricerca del meningococco hanno confermato la triste ipotesi della prima ora. Come da prassi, i familiari del ragazzo sono stati tutti sottoposti a profilassi. “Non è il caso comunque di allarmarsi – spiega Vittorio De Micheli, epidemiologo della direzione sanitaria regionale, che esclude il rischio di contagio La meningite in inverno non è un evento inatteso.  E la Regione non ha intenzione di modificare la politica di vaccinazione che resta rivolta ai soggetti più deboli”. “A dispetto della pericolosità – prosegue De Micheli – si tratta di un batterio labilissimo che sopravvive per pochi minuti fuori dal corpo umano quindi il contagio è assai limitato. Allo stato attuale, dunque, non c’è particolare preoccupazione anche perché fin da subito è stata attivata la profilassi prevista in questo caso per le persone che sono venute a contatto con la giovane vittima”.

PROFILASSI PER OTTO PERSONE VENUTE A CONTATTO CON IL RAGAZZO
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl di Ivrea, sentita la famiglia del giovane di Valperga, conferma di aver individuato e richiamato tredici persone che sono state a contatto con il ragazzo negli ultimi giorni. Solo otto di queste rientravano nei criteri previsti dall’attuale protocollo per essere sottoposti a profilassi. Tra questi i genitori e il fratello maggiore del giovane deceduto. L’Asl ha poi coinvolto i medici di famiglia dell’area territoriale interessata: presso il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) è stato attivato un numero telefonico (0125-414714) dedicato a coloro i quali hanno avuto contatti con il 25enne nei dieci giorni precedenti la giornata di ieri, domenica 8 gennaio. La profilassi sarà svolta solo nei casi ritenuti appropriati.

VITTORIO ERA APPENA RIENTRATO DALLE VACANZE IN FRANCIA
Un paese sotto shock, Valperga, per la tragica scomparsa di Vittorio Bonetto. il ragazzo era un appassionato di bici, in particolare di down hill. Era da poco rientrato da un breve periodo di vacanza in Francia e stava cercando lavoro. “Un ragazzo sempre sorridente, capace, gentile, disponibile e volenteroso – lo ricordano gli amici – siamo increduli e sconvolti”. Erano le 10 di sabato quando il 25enne si è sentito male. Poi la situazione è precipitata fino al decesso, all’ospedale di Città della Salute, nel tardo pomeriggio di domenica. Affranti i genitori Nuccio e Gabriella che non riescono a darsi pace. Un dolore che accomuna diversi centri del Canavese. Non solo Valperga, dove il ragazzo abitava con i genitori, ma anche Cuorgnè, dove i Bonetto sono molto conosciuti per via dell’attività commerciale (hanno gestito alcuni ristoranti) svolta a lungo nella città delle due torri.

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