squalo preda
Cronaca
L’AVVISTAMENTO

Uno squalo nel mare davanti a Imperia: i torinesi in vacanza ora hanno paura

I pescatori filmano un predatore lungo cinque metri e in riviera scoppia il panico

Tutti abbiamo in mente il film di Spielberg in cui un enorme squalo bianco terrorizzava le spiagge del New England. Una paura lontana che proprio in queste ore sta insidiando le nostre coste e ha già scatenato il panico tra i tanti torinesi in vacanza in LiguriaUno squalo di cinque metri è stato avvistato appena due giorni fa al largo di Imperia da un peschereccio di passaggio. Il filmato del predatore intento a divorare un pesce spada e le foto della carcassa a brandelli circolate in rete hanno fatto rivivere quell’atavico terrore alle tante famiglie di torinesi che in questi giorni affollano le spiagge della riviera. A nulla sono servite le rassicurazioni di un biologo dell’Università di Genova che, visionando il filmato, ha spiegato trattarsi di un Mako, squalo meno pericoloso del Bianco, ma comunque aggressivo. La psicosi ormai è scoppiata. Mamme coi bambini al seguito ora temono di entrare in acqua e in certi casi sono slittate perfino le vacanze. «Pensavamo di noleggiare una barca al porto di Imperia per farci un giro al largo con gli amici e un bel bagno in alto mare, ma adesso dobbiamo rivedere i nostri piani. L’idea di vedere una pinna che mi viene incontro mentre nuoto mi terrorizza» spiega Marina, 65 anni, residente in centro Torino, attualmente in vacanza a Cervo Ligure. Stefania, 36 anni, torinese, in passato nuotava a livello agonistico: «Personalmente ho sempre avuto paura di allontanarmi troppo al largo da sola nelle acque oscure della Liguria, il prossimo week-end andrò a Finale ma a questo punto non so se farò il bagno. Di certo rimarrò vicino alla costa». Anche Veronica, in vacanza in riviera, è un po’ preoccupata: «e probabilità che qualcuno venga aggredito sono basse, ma occorre comunque avere delle precauzioni maggiori, in caso di nuoto a largo sempre meglio essere in due ed essere prudenti in modo da accorgersi con maggiore probabilità di eventuali “vicini indesiderati con tanti denti”». Ben più impaurito è Mauro: «Io non mi farò più il bagno quest’estate. Ho paura degli squali da quando ero bambino».

Allarmismi a parte, comunque, gli attacchi degli squali sulle coste liguri fino ad ora sono state poche. Anche se un paio fatali. «Nel 1926, a Varazze, se ne registrò uno mortale, così come nel 1989, nel Golfo di Baratti – spiega Fulvio Garibaldi il biologo marino, ricercatore dell’Università di Genova -. Al Museo Naturale di Genova è conservato uno squalo bianco pescato a inizio ‘900 a Camogli, una femmina di 5 metri. L’ultimo avvistamento di cui si ha notizia è del luglio del 1991. Attaccò una canoa, senza conseguenze gravi, nella zona di Portofino».

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