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Spettacolo
I Rockin’1000 infiammano piazza San Carlo

Uno spot con la band più grande del mondo per lanciare Eurovision [VIDEO]

n 500 hanno suonato nel “salotto”, tra folle di curiosi e turisti. Biglietti esauriti in 40 minuti, presto altri in vendita

Cinquecento musicisti di tutta Europa in piazza San Carlo che suonano a ritmo sulle note di “Te Deum”, arrangiata in chiave rock, e “Give peace a chance” di John Lennon: un messaggio di pace e speranza forte e chiaro quello lanciato dai Rockin’1000, la band più numerosa del pianeta, che ieri ha dato vita allo spot Rai che dal 16 aprile pubblicizzerà l’Eurovision Song Contest, in programma dal 10 al 14 maggio.

«L’EVENTO PIU’ GRANDE»
«Dall’inizio della pandemia non ci eravamo mai riuniti in così tanti, siamo felicissimi. Tra noi ci sono musicisti polacchi che hanno aiutato gli ucraini, ci sono valori di unione e fratellanza: L’80% di noi è italiano, mentre i restanti provengono dall’estero, anche dagli Stati Uniti» spiega Fabio Zaffagnini, fondatore dei Rockin’1000, che ha infiammato il “salotto” di Torino. Durante le prove della mattina i Rockin’1000 hanno fatto un omaggio al batterista dei Foo Fighters Taylor Hawkins, recentemente scomparso. Il collettivo, nato nel 2014 come tributo alla band di Seattle, è diventato noto con l’esecuzione di massa del brano “Learn to Fly”.

Nel pomeriggio è arrivato in visita anche il sindaco Lo Russo che si è infilato una maglietta della band sopra la camicia e ha imbracciato un basso elettrico. «E’ una figata pazzesca» ha esclamato il primo cittadino.

L’allestimento è stato realizzato con il supporto della Film Commission Torino Piemonte.

CURIOSI E TURISTI
Già dalle prove del mattino le transenne che chiudevano la piazza erano prese d’assalto da tanti curiosi che cercavano i buchi nella rete oscurante per poter filmare e fotografare con lo smartphone l’esibizione dei 500 musicisti durata fino a mezzanotte. «E’ una bellissima iniziativa per Torino, la città in cui presto mi trasferirò in pianta stabile» dice Daniela, insieme al piccolo Edoardo. «E’ stata una grande sorpresa – aggiunge Rachele, uscita dall’Inps -, tutti in famiglia siamo appassionati di musica». «E’ importante che ci siano eventi così a Torino – dice Raffaele – ma bisognerebbe sistemare la stazione di Porta Susa, le buche, e trovare una sistemazione per i senzatetto sotto i portici». Nella folla c’erano anche tanti turisti. Come Stephan e Vereena arrivati dalla Svizzera: «Ci piace tanto questa città, è molto viva». In tanti volevano prendere i biglietti ma non ce l’hanno fatta. «Sono esauriti in un attimo e costano troppo cari» dice Teresa, una delle tante giovani in piazza San Carlo, gremita di musicisti e famiglie. «E’ una bellissima sensazione suonare in questa piazza» spiega Roberto, bassista di Terni insieme alla moglie Cristina e alla piccola Stella di appena 3 mesi.

CORSA AI BIGLIETTI
Niente paura per chi non è riuscito a trovare un biglietto per l’Eurovision. Presto infatti si sarà una possibilità per acquistarli.

«Giovedì i 25mila biglietti in vendita sono andati esauriti online in 40 minuti – spiega Guido Rossi, direttore del Centro Produzione Tv Rai di Torino -, nelle prossime settimane ne verranno messi altri sul mercato». In totale i biglietti in vendita saranno 63mila, una parte destinata alle 39 delegazioni attese al Pala Alpitour.

Video di Tonino Di Marco

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