Foto di repertorio (Depositphotos)
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IL TURISMO VICINO A CASA

«Un’estate senza pro loco, ma avremo 80mila turisti»

Pragelato punta su sentieri, cibo e cultura

«Dopo la Coppa Europa di sci di fondo a inizio anno pensavamo a un’estate scintillante, ma l’emergenza sanitaria ci ha costretto a fare a meno degli assembramenti e riorganizzare la nostra proposta». Le parole del sindaco Giorgio Merlo sintetizzano come questa stagione passerà alla storia, perché le norme di distanziamento sociale costringono a reimpostare un modello di turismo che «va avanti da 70 anni», puntando su sentieri, borgate e storia e cultura locali.

Il Covid-19, come spiega l’assessore al Turismo Claudio Salvai, è stata una sfida per l’amministrazione comunale: «Se non fosse successo tutto questo, probabilmente avremo riproposto gli eventi classici, invece questo ci ha costretto a riorganizzarci e ragionare su un percorso differente». La nuova estate pragelatese è stata presentata ieri mattina a Palazzo Vittone. Il Comune oltre a rinunciare a manifestazioni tradizionali come Miss Mucca, si è trovato anche senza l’aiuto della pro loco: «Sarà dimissionaria in autunno e ci ha comunicato che non avrebbe organizzato eventi» spiega Merlo.

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