Binari
Cronaca
BOSCONERO

Un’altra tragedia sui binari: perde la vita una pensionata

La donna aveva 81 anni ed era residente a San Benigno Canavese

La comunità di San Benigno è sotto shock. Del resto in un paese di appena 6mila abitanti ci si conosce tutti. E tutti conoscevano Maria Teresa Mantovani, vedova di 81 anni, rimasta uccisa ieri mattina da un treno in transito tra San Benigno e Bosconero.

Secondo le prime ricostruzioni sulla tragedia non ci sarebbero dubbi sulla natura volontaria del gesto. Così confermerebbe anche la testimonianza resa dal macchinista del convoglio della linea canavesana Rivarolo-Torino che avrebbe visto la donna camminare sul ciglio dei binari prima di lanciarsi all’improvviso contro la motrice. Un gesto improvviso che, evidentemente, non ha lasciato al macchinista alcuna possibilità di evitare il drammatico impatto. Tutto è successo nella prima mattinata di ieri, in un tratto di aperta campagna tra Bosconero e San Benigno, dove la donna viveva. Ha lasciato la sua auto, una Fiat Panda bianca, parcheggiata poco distante e si è incamminata verso la sede dei binari prima di farla finita.

Il blocco totale della circolazione ferroviaria per permettere l’intervento delle forze dell’ordine, della Polizia Ferroviaria e dell’Autorità Giudiziaria e il via vai di mezzi di soccorso hanno in pochi istanti fatto trapelare la tragedia in tutto il paese. «Era una donna particolarmente conosciuta in paese – commenta il sindaco di San Benigno, Alberto Graffino -. Come Amministrazione comunale e come comunità in questo momento possiamo soltanto stringerci attorno al dolore della famiglia e testimoniare la nostra vicinanza ai due figli». Tra le ultime uscite pubbliche, raccontano in paese, quella in occasione della messa dell’Epifania lo scorso 6 gennaio. «Tutta la comunità è molto scossa – aggiunge il primo cittadino di San Benigno -, Non possiamo che esprimere tutta la nostra partecipazione a questo lutto». In paese si ricordano le sue origini venete e il suo trasferimento sul territorio intorno agli anni ‘80 e la sua partecipazione alla vita associativa del territorio.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo