L’auto è andata completamente distrutta
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VENARIA

Un’altra auto bruciata nella notte: è ritornato l’incubo del piromane

Una Fiat 500 distrutta in via Amati, indagano i carabinieri

Ormai si è perso il conto delle auto bruciate a Venaria. Ad Altessano, Gallo-Praile, Salvo d’Acquisto ma anche Rigola. Ed è proprio in via Amati, nel parcheggio che raggruppa le case fra i civici 90 e 116 che martedì sera, attorno alle 22, un’altra auto è stata distrutta dalle fiamme.

Una Fiat 500, per la precisione, parcheggiata nella zona che porta al parco pubblico. E mentre allo Stadium si festeggiava la vittoria della Juve in Champions contro l’Atletico Madrid, in via Amati i vigili del fuoco spegnevano le fiamme che stavano divampando.

Sul posto anche i carabinieri della stazione di Venaria per le indagini di rito. Al momento non è chiaro se si sia trattato di un cortocircuito o dell’ennesima “firma” del piromane che da anni – troppi, se dobbiamo essere sinceri – sta distruggendo auto, camper, moto, arredi comunali di ogni rione.

Ultimamente, il maggior numero di auto bruciate è proprio ai confini tra i rioni di Altessano e Rigola. Da via Saragat a via San Marchese, passando per la stessa via Amati. In pochi mesi, da luglio a novembre, sono ben nove le auto – tra cui un furgone – finite arse dalle fiamme, con altri tre mezzi parzialmente danneggiati. Alcuni cittadini, dopo l’incendio d’inizio settimana, hanno scritto all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune per installare delle telecamere di videosorveglianza, proprio per evitare che questa sequela di auto bruciate continui a non finire. Comune che, come tutti sanno, a oggi è commissariato. E le telecamere sono un “deterrente amministrativo”, ovvero scelto da una giunta comunale, come indirizzo politico. Difficilmente si vedrà nel corso di questi mesi un provvedimento da parte dei commissari mirato all’acquisto di nuovi “occhi elettronici”.

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