don roberto parrocchia torino
Cronaca
IL RETROSCENA

Una denuncia contro don Roberto, poi l’allontanamento della Curia

L’inchiesta della Procura per «comportamenti inopportuni» e il mistero di un video

Non era stato indagato per pedofilia soltanto dalla procura di Pinerolo, una quindicina d’anni fa, don Roberto Volaterra, il parroco della chiesa Don Leonardo Murialdo, misteriosamente allontanato alcuni giorni fa da via De Sanctis per «per un congruo periodo di cura e di ritiro spirituale», come recita una lettera firmata dall’arcivescovo monsignor Cesare NosigliaIl prete, che per l’abuso su una bambina di 12 anni avvenuto quando era “don” a Castagnole Piemonte patteggiò una pena di un anno e otto mesi, è stato indagato anche dalla procura di Torino in tempi recenti. Quasi in concomitanza con l’esplosione della pandemia. Ad attivare i magistrati torinesi, era stata una segnalazione piuttosto dettagliata, finita sulla scrivania dei pm del gruppo Fasce deboli. Nella notizia di reato, venivano descritti comportamenti “anomali e ambigui” di don Volaterra, con riferimento esplicito a bambini e ragazzini. Come da prassi, gli accertamenti della procura iniziarono immediatamente. Gli inquirenti per settimane lavorarono al caso, ma alla fine la procura dovette chiedere l’archiviazione, perché, nonostante fossero emersi comportamenti dubbi e ritenuti “poco opportuni” per un prete, o quanto meno “insoliti” e “ambigui”, gli inquirenti non riscontrarono indizi sufficientemente gravi per documentare un reato sessuale. Non vennero riscontrati episodi di violenza sessuale, né abusi. Durante una perquisizione, venne trovato un video, considerato equivoco. Ma non era ovviamente sufficiente per provare l’esistenza di un reato. Così il caso venne chiuso. Sul caso le autorità ecclesiastiche tacciono. E non è chiaro se l’improvviso allontanamento dalla don Murialdo di don Volaterra sia collegato a questa nuova e più recente segnalazione giunta in procura, o ad un’altra eventuale – quindi quasi odierna – denuncia o segnalazione. Come spesso accade in casi giudiziari che coinvolgono religiosi, nessuno parla. Di certo, c’è un fatto che turba i residenti del quartiere Parella: don Volaterra, nonostante il patteggiamento per violenza sessuale nei confronti di una bambina di 12 anni, non venne mai allontanato dalla comunità religiosa. Venne trasferito, da un piccolo paese a una grande città, alla don Murialdo. Durante il suo esercizio come parroco, alcune persone trasmisero una segnalazione in procura di Torino. Denunciando alcune attenzioni particolari verso bambini. La segnalazione risale a circa due anni fa. Da allora, don Volaterra è sempre rimasto al suo posto. Fino a una decina di giorni fa, quando la Curia ha stabilito di mandarlo in “ritiro spirituale”.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo