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VANCHIGLIA

Una cucciolata di quattro gattini nel cassonetto dell’immondizia

Erano chiusi in sacchetti di nylon, solo uno è stato salvato dall’asfissia

Li ha trovati per caso dentro il bidone dell’immondizia, riuscendo a salvare soltanto una delle loro piccole vite. Quattro gatti, appena nati, infilati in un sacchetto di nylon e gettati, come spazzatura, nel raccoglitore di corso San Maurizio angolo via Montebello. Destinati a morte certa, probabilmente per asfissia e mancanza di cibo. La sorte, però, ha voluto punire, seppur solo in parte, l’orco che li ha abbandonati. Una donna, scesa da casa per buttare l’immondizia, ha aperto il bidone e ha scoperto l’arcano. «Ho sentito un lieve rumore racconta la signora -. Siccome sono molto attenta a queste cose ho aspettato a chiudere. E di lì a poco ho visto quelle creature». Buttate via come se fossero degli avanzi di cibo o dei vecchi elettrodomestici. «Sentivo degli animali piangere ma non capivo da dove venisse il lamento – racconta la donna -. Vicino al parco ci sono diversi randagi a cui porto da mangiare ogni giorno. E credevo, anche questa volta, che si trattasse di qualcuno di loro».

I cuccioli sono stati immediatamente tirati fuori dal bidone. Due di loro non respiravano più, uno appena appena. «Purtroppo non ho fatto in tempo a salvarlo e mi è morto tra le braccia». Soltanto un amico a quattro zampe è riuscito a ritardare l’appuntamento con la morte. Felix, così è stato ribattezzato, è un gattino bianco e nero, minuscolo. Oggi viene allattato con il biberon e apparentemente sembra fuori pericolo. Felix si aggiunge alla lunga lista di fortunati, salvati per caso da anonimi cittadini che li hanno recuperati da bidoni, da contenitori chiusi o peggio dalle sponde di un fiume. Come i sei esemplari che qualcuno ha nascosto in una scatola e lanciato a due passi dal Campus. «All’inizio ne abbiamo recuperati cinque – ricorda Gilberto, il loro salvatore -. Poi, per sicurezza, ci siamo calati di nuovo sulle sponde. E lì, tra le piante, ne è spuntato fuori un altro». Chi fosse interessato ad un’adozione può contattare Gabriella al numero di telefono 334/5261428.

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