oscar weekend
Spettacolo
IN SALA

Un weekend da Oscar: a spasso tra i cinema con i titoli candidati

Questa notte a Hollywood finalmente si saprà chi vincerà la statuetta. Attesa per la sorte di Sorrentino. Intanto in città è uscito “Spencer”, dedicato a Lady D

I più appassionati di cinema faranno le ore piccole davanti alla tv, il resto del pubblico aspetterà domattina ma come prima cosa al risveglio, provando a dimenticare le notizie di guerra, cercherà i nomi dei premiati con l’Oscar 2022. Tra poche ore, infatti, a Los Angeles la cerimonia più attesa dal mondo del cinema inizierà e sapremo a chi andranno le ambite statuette e se interverrà in video anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. In nomination anche l’Italia, con Paolo Sorrentino che dopo la vittoria di “La grande bellezza” è ancora lì grazie a “È stata la mano di dio”, ora su Netflix ma capace di incassi da record all’Ambrosio a fine novembre (e non dimentichiamo la visita torinese di Sorrentino proprio poche ore prima la notizia della candidatura).

Massimo Cantini Parrini dopo la nomination per i costumi di “Pinocchio” torna a sperare nella vittoria con gli abiti di “Cyrano”, il ligure Enrico Casarosa è candidato con il suo primo film da regista, “Luca”, e anche Torino spera grazie a Stefano Tealdi co-produttore del corto documentario “When we were bullies”.

Poi ci sono due lavori per cui – se non si hanno favoriti particolari – si può simpatizzare: il figlio norvegese di Ugo Tognazzi, Thomas Robsahm, è il produttore de “La persona peggiore del mondo” (due nomination: contro Sorrentino e per la migliore sceneggiatura) e pochi giorni fa è stato a Torino, ospite del festival Seeyousound.

E poi “Belfast” di Kenneth Branagh, 7 nomination e ancora in sala all’Ambrosio, all’Eliseo e al Romano. Di torinese non ha nulla, ma a inizio film la panoramica sulla città irlandese mostra un curioso collegamento: in entrambe infatti è stata installata la scultura “Eco” del francese Marc Didou, quella curiosa opera che dal 2005 si trova in via Verdi davanti a Palazzo Nuovo.

Se nessun locale in città ha scelto di proiettare in diretta la cerimonia (si potrà vedere su Sky) sono tanti i cinema che propongono titoli da Oscar, sia i favoriti sia le possibili sorprese. Da pochissimi giorni è arrivato “Spencer” di Pablo Larrain, in cui Kristen Stewart fa rivivere Lady Diana, ruolo per cui l’attrice lanciata da “Twilight” ha ottenuto la sua prima candidatura. Ma il titolo più amato da pubblico e critica in questi giorni è senza dubbio “Licorice Pizza” di Paul Thomas Anderson (si trova qui: Ambrosio, Eliseo, Greenwich, Massimo, The Space e Uci).

Ancora al cinema anche il danese “Flee”, candidato come miglior documentario, miglior animazione e miglior film straniero (tripletta da record: lo si può recuperare al Centrale, ai Due Giardini e ai Fratelli Marx), mentre la maggioranza dei possibili premiati si trovano ormai in piattaforma: meglio recuperare in queste ore i candidati che non abbiamo visto o aspettare domani e scegliere solo i migliori?

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo