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Cronaca
PIANETA GRANATA

Un Toro da corsa e d’attacco: Ivan Juric prepara il tridente

Da Orsolini a Messias: cercasi giocatori offensivi

È ancora un cantiere aperto, ma le caratteristiche del Toro di Ivan Juric sono già ben chiare e precise. E, dopo tre stagioni intere di 3-5-2, un modulo importato da Mazzarri e poi riproposto da Longo, Giampaolo e Nicola, si tornerà al tridente offensivo. Le idee del tecnico croato sono definite: davanti ci saranno tre giocatori, da valutare se agiranno sulla stessa linea o con due mezze punte a supporto di un bomber centrale. E anche il modo di giocare del nuovo Toro è chiaro, con Juric che pretende un pressing a tutto campo proprio come ha fatto nei due anni a Verona. Il suo Hellas correva tantissimo, nella top 10 della A, e ora vuole inculcare il suo credo anche alla rosa che avrà a disposizione. Prima, però, bisognerà costruirgli la squadra: a partire dall’attacco, reparto da rifondare. Tanto dipenderà dal futuro di Belotti, il quale sperava in un Europeo da protagonista e invece è a tutti gli effetti il vice-Immobile, e poi dai colpi in entrata. Al momento, non si registrano grossi passi avanti verso i profili già circolati: ai vari Messias, Vazquez e Park, nelle ultime ore si aggiunge Garritano del Chievo.

Intanto, però, Juric vuole innanzitutto valutare chi si ritroverà al Fila il prossimo 6 luglio, anche perché qualche pedina potrebbe pure tornargli utile. Come Verdi, che nel 3-4-2-1 sarebbe chiamato a un deciso cambio di passo visto che è un modulo perfetto per le sue caratteristiche, o come Zaza, già indicato dal croato alla dirigenza scaligera come rinforzo gradito lo scorso gennaio. Senza dimenticare Sanabria, il grande investimento del presidente Cairo durante la sessione invernale di trattative e sicuro di far parte del Toro 2021/2022. Quello che dovrà, per forza di cose, disputare una stagione ben diversa rispetto alle ultime due, coincise con altrettante salvezze fin troppo sofferte: sul mercato, però, bisogna cominciare a velocizzare.

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