Luis Suarez (Depositphotos)
Il Borghese

(Un) Sarri svela la farsa Suarez

E così pare davvero che Suarez, che un qualcosa di italiano lo ho “masticato” in passato (nello specifico Chiellini), non comprenda assolutamente la lingua. Nonostante una moglie d’origine friulana, nonostante l’aver passato l’esame di lingua italiana a livello B1 nella prestigiosa Università per stranieri di Perugia, nonostante un docente che sciorinava le capacità dialettiche del “Pistolero” a uso e consumo del popolo dei media. Il tutto in diretta, al termine di una prova talmente rapida e sorprendente che la commissione aveva già pronto persino il diploma prestampato apposta per la foto ricordo. Insomma, diciamo che se volevano imbrogliare non è stata fatta proprio da furbi… Per di più sapendo di essere già nel mirino della Guardia di Finanza per altre ragioni. Diciamolo pure: l’Università di Perugia cercava una qualche forma di esposizione mediatica (il buon nome attira studenti e fondi) e l’ha trovata, anche se forse non proprio nel modo desiderato… Ma le vie del destino sono imprevedibili, si sa. D’altra parte quanto suona divertente che il colonnello che ha indagato su questa cosa si chiami Sarri, come l’allenatore fresco di licenziamento della Juve? Ora, però, qualcuno ce lo spieghi: ci sono altri casi simili? Altri casi per cui «deve passare» uno che guadagna 10 milioni di euro l’anno, o anche uno solo, o mezzo, o comunque rappresenta un affare per qualcuno? I poveri diavoli che se la sudano la cittadinanza devono aspettare anche cinque o sei anni per quell’esame che può significare la differenza tra un futuro decente e la disperazione. Chi ha venduto l’esame a Suarez ha sputato sulla dignità di queste persone.

andrea.monticone@cronacaqui.it

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