IL VADEMECUM

Un presidente per la Romania. La Diaspora tre giorni al voto

Da oggi a domenica: 32 seggi disponibili, 16 a Torino e provincia

Ben 835 seggi, tre giorni di votazioni, 50 milioni di euro spesi: sono questi i numeri riguardanti le elezioni nella Diaspora romena. La Romania elegge il suo nuovo presidente domenica 10 novembre ma, per la prima volta nella storia, la Diaspora può contare su due giorni in più per le votazioni. La decisione è stata presa in seguito allo scandalo delle elezioni europarlamentari 2019, preceduto da quello delle presidenziali del 2014. Dopo ore e chilometri di coda, tanti romeni sono rimasti fuori dai seggi, senza esercitare il diritto costituzione al voto. Responsabile dell’accaduto è stato considerato il partito allora al governo, il Partito Socialdemocratico (Psd) e le proteste della Diaspora hanno contribuito alla vittoria del presidente Klaus Iohannis (Partito nazionale liberale-Pnl).

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