monorotaia italia 61 progetto
News
IL PROGETTO

Un piano di studi per rilanciare Italia ‘61: «Ecco come riutilizzare la monorotaia»

Tra il Palazzo del Lavoro e il Palavela spunta uno spazio adibito a caffetteria e un museo

Un collegamento “aereo” tra il parcheggio del Palazzo a Vela e il nuovo Palazzo del Lavoro, sfruttando ciò che resta del percorso della vecchia monorotaia. È l’ingegner Luca Saverio Valzano a presentare, sulla carta, il progetto di recupero della stazione sud della sopraelevata di Italia ’61. Sul modello della High Line di New York, la linea ferroviaria sopraelevata che trasportava merci dal Meatpacking District di Chelsea verso il cuore di Manhattan, nei pressi della Penn Station. Un lavoro certosino iniziato alcuni anni fa con l’obiettivo di recuperare l’infrastruttura del futuristico treno, parzialmente demolita nel 1973.

Oggi, a due passi dal laghetto, restano solo l’ingresso della stazione e i pilastri in calcestruzzo armato che sorreggevano il binario. «Il progetto che propongo consiste nel recupero e rifunzionalizzazione di ciò che rimane dell’infrastruttura e nella realizzazione di un ampliamento e di una copertura a protezione della piattaforma d’imbarco – racconta Valzano – che prevede la trasformazione del binario sopraelevato in una passeggiata aerea».

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo