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Cronaca
REGIO PARCO

Un piano per i 30 randagi dell’Arrivore: «Li addormentiamo e li portiamo via»

Verranno ospitati in un’area protetta di via Germagnano. Per i cuccioli l’ipotesi adozione

In Circoscrizione 6 si valuta un piano sperimentale per la cattura dei cani randagi che ormai da anni stazionano all’interno del parco dell’Arrivore. Ventitrenta circa – il numero preciso non lo conosce nessuno – sono gli esemplari immortalati a spasso per le sponde dello Stura, tra la zona di corso Vercelli e il quartiere Bertolla.

Cani che di norma non rappresenterebbero un pericolo per l’uomo. Ma qui il condizionale è d’obbligo. Nelle ultime settimane i coltivatori degli orti dell’Arrivore hanno scoperto alcuni buchi nella rete e trovato dei cuccioli tra le casette. «Così la situazione – ha precisato il presidente della 6, Valerio Lomanto -, può diventare problematica per chi frequenta quegli spazi».

Come catturarli

Niente reti, niente utilizzo di cibo ma telenarcosi mirata. Il piano prevede che i cani vengano addormentati, monitorati e poi spostati fisicamente in un luogo più sicuro. A tal proposito in via Germagnano è già stata predisposta dall ’ufficio tutela animali del Comune di Torino (dottor Gaetano Noè) una grossa area aperta, in grado di ospitarli e tenerli al sicuro. Recintata ai lati ma senza gabbie, a disposizione anche di quelle associazioni animaliste che hanno dichiarato il loro assenso alla ricerca dei quattro zampe.

Metterli in un normale canile, va detto, non era assolutamente possibile. I randagi avrebbero patito, rischiando di andare incontro alla morte. L’iter di cattura comincerà nell’arco di un mese-due. Bisognerà valutare bene anche il rapporto tra sonniferi e peso dei cani. «Poi si cercherà di lavorare sui cuccioli – spiega la coordinatrice all’Ambiente della Circoscrizione 6, Giulia Zaccaro -, perché l’obiettivo è quello di darli in adozione. Noi siamo favorevoli al progetto, il randagismo ha già creato molti problemi di sicurezza». Come detto ai coltivatori di strada dell’Arrivore. Senza dimenticare strada Basse di Stura.

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