ostello ex foresteria
Cronaca
VIA SACCHI

Un ostello anti Covid nell’ex Foresteria: si dorme in un “alveare” di capsule

Ostelzzz sbarca anche a Torino con i suoi moduli interconnessi, in stile giapponese, a poco prezzo

Le capsule per le brevi soste negli aeroporti diventano camere di ostello con il concept in stile giapponese di Ostelzzz, il nuovo “alveare” da 192 posti letto che sorgerà all’interno dell’ex Foresteria di via Sacchi, dove un tempo dormivano i dipendenti delle Ferrovie dello Stato. Una vera e propria rivoluzione dell’abitare temporaneo, con spazi dedicati ai giovani ma anche a famiglie, che dopo Milano sbarca a Torino in un tratto di via che da tempo attende un rilancio. L’edificio, di quattro piani, costruito nel 1939, ha una superficie di oltre 1.800 metri quadrati e l’interno è in stato di degrado avanzato. Ma con l’approvazione della delibera da parte del Comune, a partire dalla prossima primavera, verrà completamente ristrutturato per opera della società proprietaria Aega e all’interno arriveranno le cabine Zzzleepandgo, quelle già installate per i viaggiatori di Malpensa e Orio Al Serio, oltre che nell’omonimo ostello realizzato a Milano nel 2018. Il nuovo ostello, grande circa il doppio rispetto al suo “cugino” milanese, avrà al suo interno le “Honeycomb” che ricordano i gruppi di celle negli alveari, ossia camerate composte da cabine singole posizionate una sopra l’altra. «Si tratta di strutture multifunzionali evoluzione del classico letto a castello, che aumentano la privacy e la sicurezza in ostello – spiega l’architetto Fabrizio Settime -. Le cabine sono super tecnologiche ventilazione meccanica, luci a led e schermo touch attraverso cui si accede allo speciale Social network interno che consentirà agli ospiti della struttura di comunicare e organizzare incontri e visite. Ci saranno aree per giovani e studenti, ma anche per famiglie e persone con disabilità». Ostelzzz sarà infatti soprattutto un ostello molto “social”. L’area comune, suddivisa in bar, cucina e zona entertainment sarà il palco degli eventi creati dagli stessi ospiti e condivisi attraverso la Social platform dedicata, che mette in contatto tra loro i clienti della struttura. Sarà possibile prenotare una camera per poche ore o per più giorni a prezzi modici. Una notte per due persone a Milano costa 66 euro. Gli interventi di riqualificazione riguarderanno anche l’esterno. Saranno realizzati percorsi pedonali accessibili alle persone disabili e una scala di sicurezza antincendio. Nell’area antistante il fabbricato, fino all’incrocio con corso Sommellier, si realizzerà inoltre una piazzetta con la modifica del marciapiede e della pista ciclabile. «Il cantiere – anticipa l’architetto Settime – dovrebbe partire in primavera». Nel frattempo la proprietà punta già ad altre città, come Roma, Venezia, Firenze, per poi passare a Barcelona e Berlino, seguite da Parigi, Londra e Amsterdam.

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