THRILLER

Un giornalista e una verità da scoprire contro il potente “Circolo del poker”

Greg Iles in una storia a tinte forti nel profondo sud

Marshall McEwan non voleva causare la morte di suo fratello e non voleva vincere un Premio Pulitzer con una menzogna. Eppure è così che è andata. E ora che deve lasciare Washington, dove è diventato un importante e rispettato giornalista, per tornare nella cittadina natale nel Mississippi da cui è scappato all’età di 18 anni, non sa ancora che menzogne, o omissioni, conti con il passato saranno ancora poco rispetto a ciò che dovrà fare Marshall torna e prende le redini del quotidiano della sua famiglia che sta andando verso il fallimento, mentre suo padre è praticamente in punto di morte.

La città è governata, tra corruzione e potere sotterraneo, dall’esclusivo, ricco e potente “circolo di poker di Bienville”, le cui origine risalgono addirittura alla Guerra di Secessione e i nomi che lo compongono, più o meno, sono i discendenti degli originali. Il figlio di uno di questi potenti, Paul, è però amico di Marshall: gli ha salvato la vita in guerra e lui nel suo libro ha omesso ciò che non ne avrebbe fatto un eroe. Ma tra loro, come da ragazzi, resta l’ombra di una rivalità per una donna: Jet, amata da entrambi, oggi moglie di Paul ma amante clandestina di Marshall.

Greg Iles, anche qui in “Cemetery road” (Harper Collins, 22 euro) è abile, abilissimo nel tracciare la sua personale mitologia del Mississippi allo stesso modo in cui altri grandi autori fanno con altre città, da Michael Connelly per Los Angeles a Brian Freeman per Duluth. Lo schema narrativo è apparentemente facile: cosa volete che capiti al grande giornalista che torna nella città natale a occuparsi del piccolo quotidiano? Si presenta l’occasione di combattere con i grandi e potenti padroni del vapore. In questo caso la sfida è legata al progetto di installazione di una grande cartiera, di proprietà cinese, che porterà ricchezza e lavoro in tutta la contea.

Ma il sito scelto potrebbe celare testimonianze dei nativi precolombiani, potrebbe essere di interesse archeologico. Un archeologo dilettante, amico e padre putativo di Marshall quando il suo gli aveva voltato le spalle, trova le prove che cercava, ma viene assassinato. Un delitto che si cerca di coprire ma che ha la “firma” del circolo di poker. Tra colpi di scena e confronti amari con se stessi e con il passato (la folle sfida di ragazzi che ha portato alla morte per annegamento del fratello maggiore, campione e idolo della città; l’annegamento in piscina poi del figlioletto di Marshall; i traumi bellici di Paul; i segreti di Jet), la lotta alla corruzione si combatte sul filo di un prezzo equo da pagare per la giustizia, avanzando e retrocedendo lungo la Cemetery Road.

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