The conductor Alessandro Cattelan, Laura Pausini and Mika 66th annual Eurovision Song Contest (ESC) at the Pala Olimpico indoor stadium in Turin, Italy, 10 May 2022.
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
Spettacolo
EUROVISION SONG CONTEST

Un finale col botto ma nulla è scontato

Questa sera si deciderà il vincitore del 2022: in pole position c’è l’Ucraina seguita dal Regno Unito, Mahmood e Blanco scendono leggermente

La matematica non è un’opinione e spesso oltre i numeri sa leggere le sensazioni. Che, per quanto riguarda l’Eurovision, si confermano positive. I dati parlano chiaro, la seconda semifinale di giovedì su Raiuno ha conquistato 5.538.000 spettatori pari al 27,7 per cento di share. Gli italiani, in sostanza, sono saliti su questo carrozzone musicale inconsapevoli di ciò che sarebbe spettato loro, per scenderne esperti. Una settimana fa nessuno si sarebbe messo a ballare sulle note di “Llàmame” del romeno WRS o gesticolato e battuto le mani al ritmo di “Corpore sano”, della serba Konstrakta, la ragazza venuta da un altro mondo.

Tutto questo è Eurovision, e stasera si farà sul serio. appuntamento ore 21 su Raiuno. Sul grande palco disegnato da Francesca Montinaro saliranno i 25 finalisti e, soprattutto, saliranno i nostri Mahmood e Blanco, pronti al bagno di folla e di emozioni con la loro “Brividi”, uno dei brani più amati a livello internazionale visti i numeri su Spotify. Anche se l’Italia sembra non essere più favorita per il primo posto.

In pole position spicca l’Ucraina seguita dall’inglese Sam Ryder in cerca di un riscatto per il suo paese in un testa a testa con l’Italia, o con la Svezia di Cornelia Jacobs. Ma tutto, può ancora accadere. Nulla è mai scontato all’Eurovision Song Contest quando il suo pubblico ha in mano lo smartphone per il televoto, è quello che abbiamo imparato durante questa settimana. E sarà ancora una volta uno show spettacolare, al cardiopalma. Una gara all’esagerazione coreografica, emotiva, dove, come tori in un’arena, i cantanti dovranno fare di tutto per farsi notare.

La stessa cosa che ha fatto Achille Lauro giovedì, venendo, però, esternato dalla gara. «E adesso buttatemi giù dal toro» ha commentato ieri mattina attraverso i social tutta la sua amarezza. Si riprenderà presto, è sicuro. E poi, sarà la serata dei Maneskin, gli attesi Maneskin. La ruota che gira sempre li porterà, esattamente a un anno dalla vittoria di Rotterdam, a casa loro, in Italia, a festeggiare, finalmente, con i propri colori un trionfo senza precedenti sulle note del loro nuovo singolo, “Supermodel”, uscito proprio ieri. Altra ospite d’onore, Gigliola Cinguetti, che canterà “Non ho l’età” il brano con cui vinse l’Eurovision nel 1964.

«Sarà una finale bomba, bum, bum, bum» ha spiegato ieri Laura Pausini dopo le prove in cui è apparsa emozionata per il successo ottenuto e per «questa esperienza straordinaria che arriva proprio mentre sto festeggiando i miei trent’anni di carriera, io Ale e Mika, siamo una bella squadra». Trent’anni che omaggerà aprendo con le sue canzoni lo show, ci sarà anche “La solitudine”. Mika canterà in un momento diverso i suoi brani. Insieme i tre conduttori si cimenteranno in un siparietto per insegnare al mondo i gesti italiani. Lo show, tra l’altro sarà disponibile con i sottotitoli per i sordi su Raiplay.

L’esibizione dei cantanti avverrà attraverso questa scaletta, salvo imprevisti: Repubblica Ceca, Romania, Portogallo, Finlandia, Svizzera, Francia, Norvegia, Armenia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Ucraina, Germania, Lituania, Azerbaigian, Belgio, Grecia, Islanda, Moldavia, Svezia, Australia, Regno Unito, Polonia, Serbia, Estonia. Tra le notizie dell’ultima ora, la squalifica dell’israeliano Michael Ben David per essere sceso in platea fra i conduttori e avere baciato Alessandro Cattelan.

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