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Spettacolo
LA STORIA DEL DRAKE

Un docufilm su Ferrari: «L’icona del Novecento e la sua vita di corsa…»

Dopo Anna Magnani, il regista torinese Enrico Cerasuolo si cimenta con la vita del carismatico fondatore della casa del Cavallino di Maranello: «Personaggio shakespeariano»

Dopo Anna Magnani, Enzo Ferrari: il regista torinese Enrico Cerasuolo prosegue il suo percorso nel documentario attraverso il quale ha scelto di raccontare alcune delle figure più simboliche e carismatiche del secolo scorso. Sostenuto dalla storica casa di produzione cittadina Zenit Arti Audiovisive, Cerasuolo – che è anche l’autore della sceneggiatura – è ora quasi pronto a mostrare al pubblico dei festival e poi dei cinema il suo nuovo lavoro dal titolo “Enzo Ferrari il rosso e il nero”.

Morto nel 1988 a 90 anni, con un passato da pilota vincente e poi divenuto immortale costruttore di macchine che presero il suo nome, Ferrari fu un imprenditore amatissimo ma anche molto odiato. Fondatore dopo la fine della seconda guerra mondiale dell’omonima casa automobilistica, grazie alla sua sezione sportiva conquistò in Formula 1, quando era ancora in vita, 9 campionati del mondo piloti e 8 campionati del mondo costruttori. «Questo film nasce dalla spinta di raccontare un’icona del ’900 e la sua epoca, alla ricerca delle ragioni profonde dell’umanità che si nasconde dietro alla sua immagine».

L’intera vita di Enzo Ferrari, noto con molti soprannomi tra cui l’emblematico “Drake”, il drago, è stata una vera corsa e il documentario sceglie di ripercorrerne le tappe più avvincenti attraverso materiali di archivio e le testimonianze di chi lo ha conosciuto meglio (oltre a quella di Enzo, si potranno ascoltare le voci di Mauro Forghieri, Carlo Tazioli e Jody Scheckter, tra le altre).

«Enzo Ferrari, da tutti conosciuto per i suoi successi, è stato un personaggio complesso, dai tratti shakespeariani. La sua vita è stata una lunga corsa attraverso il secolo scorso, fatta di gioie e dolori, di vittorie e sconfitte, che ripercorriamo nel documentario attraverso archivi e testimonianze inedite».

“Enzo Ferrari il rosso e il nero”, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, come il precedente “La passione di Anna Magnani” (che venne presentato in anteprima assoluta al Festival di Cannes nel 2019) è stato pensato per lo slot Documania per il canale Arte e in collaborazione con Rai Documentari.

Il regista torinese Enrico Cerasuolo è già al lavoro, sempre insieme a “Zenit Arti Audiovisive”, anche su un altro progetto, “Beyond the last call”, che lo vedrà ritornare sui pressanti temi del suo documentario di grande successo del 2013, “Ultima chiamata-last call”, dedicato alle gravi problematiche ecologiche e ambientali e al futuro semrpe più a rischio del pianeta Terra.

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