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Cronaca
IL FATTO Il ponteggio di via Nizza ribaltato in pochi minuti

Un crollo al grattacielo per le raffiche di vento: una donna in ospedale

La vittima dopo essere stata travolta è stata portata al Cto. Sul Gran Paradiso foschia e poi folate a 150 chilometri l’ora

Sono stati sufficienti cinque minuti di vento forte «e il ponteggio è venuto giù come fosse di gelatina», riferiscono i testimoni che in via Nizza hanno assistito al crollo della recinzione esterna del nuovo grattacielo della Regione. Una donna che transitava sul marciapiede è stata travolta e per lei sono state necessarie le cure ospedaliere. Erano da poco passate le 17,30 quando una folata ha ribaltato l’impalcatura che era stata allestita per smontare la recinzione in cemento e in metallo che in passato aveva delimitato il cantiere del grattacielo.

«Evidentemente il ponteggio non era stato ben ancorato a terra», sostengono i testimoni, ma è altrettanto vero che ieri, quasi contemporaneamente, in via Ventimiglia, il forte vento ha scaraventato a terra un’altra impalcatura che delimitava un cantiere stradale. La donna rimasta ferita, stava rincasando dopo una giornata di lavoro trascorsa in un ufficio proprio di fronte al grattacielo, è stata portata al Cto in codice giallo, successivamente derubricato in verde dopo che sono stati effettuati gli esami clinici necessari. La vittima, però, riferiscono personale dell’ospedale, era in evidente stato di shock.

Sia in via Nizza che in via Ventimiglia sono intervenuti anche gli agenti della polizia Municipale, i vigili del fuoco che hanno posto in sicurezza l’intera area e i dipendenti della ditta che aveva installato la struttura e che hanno rapidamente smontato il ponteggio. E se il vento in città si è palesato con forti raffiche solo nel tardo pomeriggio, nel parco del Gran Paradiso, invece, ha soffiato per ore a 150 chilometri a causa di «uno scontro – riferiscono i meteorologi – tra una saccatura atlantica in transito verso i Balcani e l’alta pressione presente sulle coste africane».

La rete di stazioni meteo di Arpa ha registrato raffiche a 145,8 chilometri l’ora anche sulla Gran Vaudala, tra Piemonte e Valle d’Aosta e a 127,8 a Giaglione, in Valle di Susa. A Susa, invece, vento vicino ai 70 chilometri. Nel corso del pomeriggio le raffiche si sono spinte nelle pianure, che fino alla prima mattinata erano state interessate solo da foschie e nebbie. «Da oggi pomeriggio – spiega Arpa – l’allontanamento della perturbazione verso Est favorisce una generale attenuazione del vento e condizioni più stabili». Mentre da mercoledì pomeriggio «sui rilievi alpini, le correnti si disporranno nuovamente da nordovest portando debole nevischio sulle creste alpine nordoccidentali con locali rinforzi nelle vallate adiacenti». Dunque, ancora nebbia e poi vento almeno fino a giovedì.

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