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SANT’AMBROGIO Profilassi per compagni di classe e professori: «Il rischio contagio è basso»

Un caso di tubercolosi alle medie: ragazzina di 12 anni all’Infantile

La piccola è ricoverata al Regina Margherita, per i medici potrà tornare presto a casa

Un caso di tubercolosi scuote la scuola media Anna Frank di Sant’Ambrogio, ma medici e autorità sanitarie rassicurano: è una forma a bassa contagiosità e la ragazzina colpita, una dodicenne ricoverata all’ospedale Regina Margherita di Torino, potrà presto tornare a casa.

Lunedì, a scuola, si è tenuta un’assemblea con i genitori, convocati insieme ad alcuni rappresentanti delle classi dal dirigente scolastico e di un medico dell’Asl To 3, il dottor Cannato, per «problematiche urgenti di salute pubblica». La direzione sanitaria dell’Asl ha rassicurato genitori, studenti e professori comunicando che «sono state poste in essere in ambito scolastico le procedure di sorveglianza sanitaria e di controllo», nei confronti cioè delle persone che hanno avuto stretti contatti con la bambina, familiari conviventi e in pratica i compagni di classe e gli insegnanti. Da oggi si partirà con la somministrazione dei test tubercolinici.

Per quanto riguarda la ragazzina, la situazione è sotto controllo: i medici le stanno somministrando le terapie necessarie e, se il quadro clinico migliorerà nel corso dei giorni, potrà tornare a casa già entro fine settimana. A quanto si apprende, non si sarebbe ammalata a scuola, bensì all’esterno in quanto un suo zio residente all’estero era già stato contagiato e probabilmente le ha trasmesso il virus.

Sono in media una quindicina i casi di tubercolosi tra i bambini con età inferiore ai 14 anni che si registrano ogni anno in Piemonte. Nel 2016, al momento unico dato disponibile del Seremi (il Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive), sono stati segnalati in Piemonte 382 casi di Tb, pari a un tasso di incidenza di malattia di 8,7 casi su 100mila abitanti: di questi, 377 in piemontesi o in persone domiciliate in regione e cinque in persone residenti fuori Piemonte.

Delle 382 tubercolosi segnalate a livello regionale, 281 (73,6%) sono a interessamento respiratorio, ovvero tubercolosi polmonari, della laringe, della trachea e dei bronchi; in 32 dei 281 casi la malattia tubercolare riguarda, oltre all’apparato respiratorio, anche altre sedi. Il 90,6% (346 casi) delle diagnosi di tubercolosi del 2016 sono nuovi casi mentre 36 sono recidive in pazienti guariti o ritrattamenti di fallimenti terapeutici o di trattamenti interrotti. Dal 2000 al 2016 la quota di nuovi casi sul totale si mantiene costante.

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