Torino, positivo al Covid un membro dello staff tecnico. Squadra in isolamento.
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ANSIA GRANATA

Un nuovo caso Covid agita il Toro a Biella. «Niente amichevoli»

Salvatore Sirigu, Armando Izzo, Lucas Torreira: sono questi i nomi principali che infiammano il mercato di casa Toro. E ieri, dopo l’assemblea di Lega a Milano, il presidente Urbano Cairo ha fatto il punto su ciascuna pedina. «Il portiere non si muove da Torino, resta al 100 per cento» ha dichiarato il numero uno del club di via Arcivescovado, il quale blinda l’estremo difensore: lo aveva già fatto qualche settimana il direttore sportivo Davide Vagnati, ora è toccato all’editore alessandrino. E se il futuro di Sirigu, stando alle voci dei massimi esponenti della società, è ormai definito, restano ancora tanti punti interrogativi su quello del difensore: «È molto importante per noi ma ha ricevuto diverse proposte e ha una serie di pretendenti – ha ammesso Cairo a proposito di Izzo – ma sicuramente non lo lasceremo partire a cuor leggero». Traduzione, il classe 1992 potrebbe anche andare via, ma alle condizioni del patron granata: non per meno di 20 milioni di euro, dunque, una cifra che ha già fatto virare su altri obiettivi l’Atalanta e che ha frenato gli interessamenti di Lazio, Inter e Fiorentina. E, a proposito di viola, oltre a essere il primo avversario in campionato sabato è anche protagonista di un duello di mercato. «Vediamo, stiamo lavorando con Pradé» ha commentato il direttore generale della Fiorentina Joe Barone su Torreira; «Non parlo di giocatori che non sono nostri, abbiamo un ventaglio di possibilità ma abbiamo anche già consegnato a Giampaolo diverse pedine fondamentali» le parole di Cairo sull’uruguayano dell’Arsenal.

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