Trincerone
Cronaca
VIA SAINT BON

«Un boulevard nel trincerone con le panchine e i parcheggi»

L’appello del comitato spontaneo Aurora per il futuro dell’ex canale

Coprire il trincerone ferroviario da piazza Baldissera fino a largo Cigna e creare un viale alberato con panchine e parcheggi, sullo stile di quanto già realizzato in via Stradella. Il comitato spontaneo Aurora, attivo dal 1999, sta pensando di raccogliere nuovamente le firme per chiedere il rilancio del canale abbandonato di via Saint Bon, a borgo Aurora. Avvalendosi di un partner in più: i fedeli della parrocchiale di Gesù Crocifisso e Madonna delle Lacrime di via Giaveno che da tempo lottano contro la droga e il degrado.

Oggi la situazione è sempre la stessa di alcuni mesi fa. Con il progetto della nuova linea 12 tranviaria in grado di collegare l’Allianz Stadium a nord alla zona dell’ospedale Mauriziano a sud interscambiando a Porta Nuova col servizio ferroviario, l’alta velocità la M1 (e in futuro la M2) e il Tpl. Di fatto, però, non è partito alcun cantiere mentre negli ultimi tempi sono stati portati a termine svariati sopralluoghi.

«Nell’ultimo progetto presentato – spiega Pino La Mendola, referente del comitato Aurora -, non era previsto, da parte di Gtt, alcun interramento del trincerone. Nonostante il parere favorevole del centro civico. Ora i cittadini si chiedono che ne sarà di quel viale e come cancellare questa cicatrice che da anni li tormenta».

Un restyling risolverebbe anche un altro problema, quello legato alla sicurezza. Da tempo le famiglie chiedono telecamere e maggior illuminazione contro spacciatori e incivili che nel canale hanno già buttato di tutto e di più. Comprese bottiglie e persino le biciclette del servizio di sharing. «Inoltre nessuna delle richieste fatte – conclude La Mendola -, è mai andata in porto».

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