IL CASO Dopo l’incendio a bordo di un veicolo della linea 71

Un autobus su cinque in panne nei depositi. Il 16 un altro sciopero

I disagi negli stabilimenti di Torino e Venaria. I sindacati: «Servono fondi per le riparazioni»

L'incendio di ieri, all'altezza dell'ospedale Maria Vittoria

Dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città, uno strumento utile per torinesi e turisti che ogni giorno si spostano e invece, la flotta di mezzi Gtt attira l’attenzione su di sé, ancora una volta, per le sue mancanze. Un mezzo su cinque, circa, giace infatti guasto in uno dei cinque depositi della città. L’ultimo incendio, avvenuto due giorni fa nei pressi del trafficato quartiere San Donato, che ha visto protagonista un bus della linea 71, ha scoperchiato un vero e proprio vaso di Pandora, accendendo i riflettori sull’ammalorato parco mezzi del Gruppo. I bus guasti infatti non sono pochi e si distribuiscono equamente sui 5 stabilimenti. Nel deposito Nizza, situato nei pressi di piazza Carducci, ad esempio, su 100 mezzi, 15 risultano fuori uso. Il numero dei veicoli che non non sono in grado di circolare poi aumenta, con l’aumentare della capienza dei depositi.

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single