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Cronaca
PIAZZA BORROMINI

Un appello per l’edicola chiusa: «Serve un nuovo rivenditore»

Le famiglie di Madonna del Pilone: «Era un punto di riferimento»

Dopo sedici lunghi anni l’edicola di piazza Borromini, nell’area mercatale di Madonna del Pilone, ha chiuso i battenti alla data del 31 dicembre 2022. L’annuncio via Facebook delle due sorelle Paola e Raffaella, che gestivano l’attività con l’aiuto del papà Pietro, è stato accolto come un fulmine a ciel sereno dai clienti e dagli ambulanti stessi che nel chiosco avevano un importante punto di riferimento.

Ecco perché da giorni in tanti chiedono all’amministrazione comunale di attivarsi per garantire un nuovo presidio. Considerando che da tempo sono chiusi anche i servizi di corso Casale angolo via Gassino e piazza Hermada. Un’altra tegola per l’editoria, inoltre, che vede soprattutto i chioschi in difficoltà. «Ci vorrebbero gli strilloni di una volta – racconta Pietro, 70 anni -. Ogni mattina ho bisogno di comprare il giornale ma fare tre chilometri al giorno a piedi è snervante». Il chiosco – come hanno raccontato le due sorelle – ha cominciato a risentire della concorrenza del digitale. Non sempre una concorrenza di qualità, ma comunque un servizio in più che finisce per attirare soprattutto i nuovi lettori. Quelli più giovani, che hanno appena cominciato ad avvicinarsi al mondo dei giornali

«È un’assenza che pesa per il mercato e la piazza – spiega il capogruppo della Lega in Circoscrizione 7, Daniele Moiso -. Abbiamo bisogno di un nuovo rivenditore. Al momento abbiamo tre edicole in strada Mongreno, in corso Casale angolo via Ornato e in zona Gran Madre. Ma alcune sono lontante. Questo quartiere ha bisogno di più servizi. La prossima settimana, a tal proposito, presenterò un’interrogazione».

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