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Cronaca
IL CASO

Un altro sciatore ucciso da una valanga: muore sotto la neve un broker torinese

La tragedia in Valle d’Aosta a 2.607 metri. La vittima è Roberto Agnusdei, salvo per miracolo un amico

Dopo tragica fine del maresciallo Giovanni Andriano, travolto da una slavina durante un’esercitazione, ieri un altro sci alpinista ha perso la vita sotto la neve. Si tratta di Roberto Agnusdei, 49 anni, assicuratore di Torino e titolare, con i famigliari, di un’agenzia in corso Francia. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la valanga si è staccata attorno alle 12,15 di ieri sulla punta Chaligne a 2.607 metri di quota, tra i comuni di Aosta, Sarre e Gignod. Secondo quanto ricostruito dai finanzieri del soccorso alpino di Entrèves, l’uomo stava compiendo un’escursione sci alpinistica con un amico ed era in fase di salita. L’innevamento in quel luogo non è particolarmente consistente, ma quando i due sono entrati in una zona di neve riportata, a circa 2.500 metri, sarebbe scesa una prima colata. Gli alpinisti, secondo la testimonianza dell’amico dell’assicuratore, si sarebbero allontanati in direzioni opposte. Agnusdei verso destra, veniva travolto, l’altro a sinistra, è riuscito a scansare la massa nevosa. «Una seconda slavina è però scesa – ha riferito l’amico di Agnusdei – e mi ha colpito di striscio alle gambe, senza tuttavia ricoprirmi. Non vedevo più Roberto, e allora ho chiesto aiuto». Del gruppo facevano parte anche altri due amici, ma a causa del freddo entrambi avevano rinunciato a raggiungere la cima, restando poco più a valle. Sono loro che poi hanno iniziato a cercare il compagno utilizzando l’artva (un congegno elettronico usato per individuare le persone sotto le valanghe). Nel frattempo, sul posto sono giunti i volontari del Soccorso Alpino Valdostano e il medico rianimatore con l’elicottero “Sierra Alfa 1”. Grazie al dispositivo di ricerca Agnusdei è stato individuato. Era sotto un metro e mezzo di neve, ma una volta estratto, non c’è stato altro da fare che constatarne il decesso. La valanga lo aveva trascinato a valle per alcune decine di metri. Il corpo della vittima è stato trasportato alla camera mortuaria del cimitero di Aosta. Una relazione iniziale sull’incidente sarà depositata lunedì in procura. I quattro amici compivano frequenti escursioni, sia in Piemonte, sia in Valle d’Aosta.

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