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FELETTO

Un altro incendio in Canavese: «Non ci sono dubbi, è doloso»

Ieri mattina in fiamme la sede della Federazione Italiana Calcio Balilla

Il presidente Massimo Ragona non ha alcun dubbio: l’incendio che ieri mattina ha devastato la sede della Federazione Italiana Calcio Balilla, è di origine dolosa. «Il rogo – spiega – è stato appiccato nella zona estiva, sotto un gazebo, e si è propagato negli uffici e nel museo dopo l’esplosione della bombola gpl del fungo scalda dehors. Un danno ancora non stimato e purtroppo non assicurato. Spero solo che prendano il responsabile, perché non può essere stato un incidente in quanto non c’era nessun impianto elettrico collegato per via della chiusura invernale». Rabbia e frustrazione emergono dalle parole di Ragona: «Mi ero allontanato da pochi minuti quando ho ricevuto una telefonata. Un amico di passaggio ha visto del fumo uscire da una delle tensostrutture esterne. In un’ora il fuoco si è mangiato tutto».

Erano passati pochi minuti dalle 9 quando è scattato l’allarme. Squadre di vigili del fuoco provenienti da tutti i distaccamenti della zona sono arrivate sul posto ma le fiamme hanno comunque distrutto diverse strutture provvisorie esterne prima di estendersi alla sede che ospita gli uffici, la casa del presidente e un museo dedicato al gioco del calcio balilla. A quel punto i pompieri sono finalmente riusciti ad avere ragione delle fiamme e verso le 11 l’allarme è rientrato.

Carabinieri e vigili del fuoco indagano sulla natura del rogo e per ora non si sbilanciano ma per il presidente non sembrano proprio esserci dubbi: «È stato qualcuno ad appiccare il fuoco, nessun cortocircuito. Non posso immaginare chi sia stato e perché mi ha fatto questo, spero che lo prendano». Difficile quantificare il danno, parte della casa è inagibile a causa dei danni causati dalle fiamme.

La sede della Ficb nasce nel 2008, mentre nel 2011 la disciplina si estende anche ai paratleti. Da molti anni a Feletto Ragona gestisce anche un centro estivo per ragazzi. Si tratta del secondo incendio di natura sospetta, e forse dolosa in pochi giorni, in alto Canavese: lunedì mattina, infatti, alle 4.30 è andato distrutto il bar della stazione a Valperga, a pochi chilometri da Feletto.

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