stadio Filadelfia
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Il presidente sul mercato: “Ci servono solo tre giocatori per completare l’organico”

Ufficiale l’accordo per il Filadelfia. Cairo: “Il Torino è tornato a casa. Ora rivogliamo lo scudetto del ’27”

La società granata avrà in concessione lo storico impianto per i prossimi 20 anni

“Il Torino ha finalmente la sua casa”. Così questa mattina il presidente Urbano Cairo ha suggellato in Comune l’accordo con la Fondazione Stadio Filadelfia, per il contratto d’affitto dello storico stadio ricostruito dopo oltre 20 anni di abbandono.

Per i prossimi 20 anni i granata potranno così usufruire della struttura per gli allenamenti della prima squadra e per le partite della Primavera, versando alla Fondazione 205mila euro ogni dodici mesi.

“Tornare al Filadeflia è un motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Cairo- Lo stiamo trattando come una casa. Mi auguro che sia l’inizio di qualcosa di speciale”.

Poi tornando sul valore della storia ha rilanciato. “Tenteremo di restituire al nostro club lo scudetto del 1927 (revocato per lo scandalo Allemandi e mai riassegnato). Vediamo come si disputerà l’iter, ma era la cosa giusta da fare”.

Soddisfatto anche Cesare Salvadori, presidente della Fondazione. “Il Filadelfia oggi è una realtà, con la speranza che il Toro ritrovo l’antico entusiasmo per gli allenamenti”.

L’ATTUALITA’. Poi Cairo ha parlato dell’attualità e in particolar modo di mercato. “Dobbiamo aggiungere altri tre giocatori, ma senza fretta perché saranno solo delle alternative Ovviamente speriamo di fare le cose prima ma si sa che il mercato è fatto anche di attese”. Poi chiude ancora su Duvan Zapata. “E’ un giocatore sotto contratto col Napoli e gli accordi si rispettano”.

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