PINASCA

Ha ucciso il vicino a fucilate: 30 anni di carcere a Barotto

La lite, l’ennesima, tra i due uomini era stata innescata da un parcheggio

Trent’anni di carcere, che per un uomo di 71 anni, età dell’imputato, equivalgono quasi a un ergastolo. È la sentenza inflitta ieri dalla Corte d’Assise presieduta dalla giudice Alessandra Salvadori a Stefano Barotto, che il 18 ottobre 2019 uccise a colpi di fucile il vicino di casa, Assuntino Mirai, in borgata Mercateria, al Crò di Pinasca.

Ai familiari della vittima, la moglie, i figli e il nipote di Mirai, l’imputato dovrà pagare provvisionali per 800mila euro. L’imputato era presente durante la lettura del dispositivo. In piedi, dietro alle sbarre della gabbia interna all’aula bunker 4, ha ascoltato in silenzio. In lacrime la figlia, seduta tra il pubblico.

Soddisfatti gli avvocati di parte civile, Cristian Scaramozzino e Cristina Lavezzaro, anche perché l’entità delle provvisionali rasenta le somme dei risarcimenti ottenibili in sede civile.

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